
Genova – La presenza del virus West Nile in un uccello trovato nel centro città fa scattare le disinfestazioni e gli interventi anti zanzara nel centro storico e a Castelletto.
Allarme West Nile a Genova dove il virus, che può trasmettersi alle persone con la puntura delle zanzare, è stato individuato in un animale prelevato malato e morente in via Garibaldi.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha emanato su proposta dell’assessora all’Ambiente e all’Igiene Silvia Pericu un’ordinanza che dispone un intervento urgente di disinfestazione mediante trattamento adulticida e larvicida contro la zanzara comune.
L’intervento si è reso necessario dopo un riscontro, da parte dell’autorità competenti, di un caso di West Nile in un volatile.
Quindi, la disinfestazione riguarderà proprio via Garibaldi, Palazzo Tursi, Spianata Castelletto, i giardini pensili e il parco di Villetta Dinegro, nelle aree pubbliche e private.
Le date della disinfestazione verranno comunicate a breve.
Il protocollo di intervento consiste in trattamenti adulticidi e trattamenti larvicidi: gli interventi verranno eseguiti nelle aree pubbliche e private, se ritenuto opportuno. Gli operatori incaricati dal Comune non dovranno entrare negli appartamenti, ma solo nelle pertinenze comuni.
Dal 2024 il Comune di Genova esegue interventi antilarvali periodici, da fine maggio a fine ottobre, nelle aree a maggiore rischio zanzare di tutti i Municipi. Il Comune di Genova svolge un’azione ordinaria di monitoraggio, a seguito di progetti già attivi da circa cinque anni, con Università di Genova e Istituto Zooprofilattico.
Durante le operazioni di disinfestazione queste le misure di precauzione:
a. chiusura delle finestre e delle porte;
b. sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria;
c. ritiro dell’eventuale biancheria stesa all’esterno degli edifici;
d. ricovero al chiuso degli animali domestici e alla protezione con teli di plastica dei loro ricoveri all’aperto e delle suppellettili, come ciotole e abbeveratoi;
e. protezione di frutta e verdura degli orti per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante), dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata.
f. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua corrente.
E ancora:
vanno rimossi a cura ed onere dei proprietari/utilizzatori delle aree e dei titolari degli esercizi commerciali i focolai larvali (qualsiasi tipo di ristagno di acqua presente in sottovasi, recipienti, annaffiatoi, ecc., che dovranno essere svuotati e mantenuti asciutti) presenti nelle aree cortilive private e/o sui balconi, terrazze, ecc.
Devono essere predisposti a cura ed onere dei proprietari, utilizzatori delle aree e dei titolari degli esercizi commerciali interventi atti a evitare l’ingresso in ambienti interni delle zanzare (esempio zanzariere) e limitarne la presenza mediante uso di elettroemanatori di insetticidi liquidi, piastrine o zampironi o spray (seguendo le indicazioni in etichetta o scheda tecnica del prodotto
Deve esserea limitata il più possibile la frequenza degli interventi di innaffiatura di giardini e aree verdi, al fine di consentire una maggiore efficacia dei trattamenti previsti
Le misure sono attivate secondo quanto stabilito dal Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive e Piano Regionale di Arbovirosi.



























