pendolari
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Genova – Sciopero dei treni, questa mattina, anche in Liguria con disagi per pendolari e per chi si sposta su rotaia dalle ore 9,00 alle 17,00.
Ad incrociare le braccia i dipendenti Trenitalia organizzati dalle organizzazioni sindacali di categoria.
A maggior rischio i treni regionali che potrebbero subire forti ritardi ma anche cancellazioni improvvise.
Trenitalia non esclude che i disagi si possano estendere anche a fasce orarie prima e dopo lo sciopero.
Lo stato di agitazione dei dipendenti delle Ferrovie provocherà pesanti disagi soprattutto ai pendolari che rischiano di incontrare problemi per raggiungere il posto di lavoro o, al rientro, per tornare a casa.

Due in particolare – secondo la nota dei Sindacati – i temi della protesta: la manutenzione ferroviaria e la sicurezza a bordo treno.
“Sulla sicurezza – scrive la Cgil – Trenitalia sostiene di voler installare la videosorveglianza “live“ sui treni Vivalto, misura che non è assolutamente sufficiente. Trenitalia non è disponibile a mettere proprio personale aggiuntivo o esterno (vigilanza privata) sui treni a maggior rischio nonostante la disponibilità della Regione a finanziare l’operazione e tale rifiuto di fatto fa naufragare la bontà dell’operazione. Sul secondo punto il rischio è quello di perdere un investimento già finanziato dal valore di 46 milioni di euro per la riorganizzazione delle officine di manutenzione di Genova e Savona per le quale si è già in ritardo di anni; probabilmente a livello nazionale il gruppo sta effettuando una riorganizzazione in funzione della privatizzazione e forse la manutenzione non è più core business per l’azienda.
Tutte misure che oltre a colpire il personale ricadono pesantemente sui cittadini e in particolare sui pendolari che già oggi subiscono pesanti condizioni di viaggio. A questo punto il Gruppo deve dire chiaramente quali sono le reali intenzioni su manutenzioni e sicurezza a bordo”.