Imperia – Era convinta che il compagno la tradisse, per questo ha piazzato una cimice nella sua auto ma questo le è costato una condanna a 8 mesi di reclusione.

Protagonista una donna residente in Vallecrosia, nell’imperiese, che nel 2016, sospettando che partner avesse una relazione clandestina, ha deciso di nascondere una microspia nell’auto dell’uomo.

I sospetti della donna si sono poi rivelati fondati ma per il giudice del Tribunale di Imperia, il comportamento tenuto non doveva essere messo in atto, considerando che la donna pedinava il partner e lo tempestava di chiamate e messaggi.

Il giudice Francesca Minieri ha condannato la donna a 8 mesi di reclusione per illecite interferenze nella vita privata, applicando la misura condizionale, subordinata al pagamento di mille euro di provvisionale e duemila euro per le spese legali.