Genova- Euroflora 2021 non si farà e l’edizione numero XII della manifestazione floro-vivaistica viene rinviata al 2022.
L’annuncio era nell’aria da tempo e ogni tentativo di evitare il rinvio è stato fatto ma di fronte al perdurare dell’emergenza coronavirus si è deciso per il posticipo alla prossima primavera.

“Permanendo le condizioni di emergenza dovute al Covid 19 – si legge nella nota ufficiale diffusa oggi – si è reso necessario lo spostamento delle floralies all’anno venturo. Dopo una fitta interlocuzione con il Comitato Tecnico Scientifico, Porto Antico di Genova SpA, in accordo con il Comune di Genova, ha optato per questa soluzione che tutela da rischi, a oggi non calcolabili, espositori, visitatori e tutti coloro che sarebbero stati impegnati negli allestimenti, nei servizi, nell’accoglienza e nei trasferimenti da e verso l’area dei Parchi di Nervi”.

“La complessità degli allestimenti – prosegue la nota di Euroflora – sia per quanto riguarda la produzione dell’evento sia per quanto concerne i tempi necessari agli espositori per organizzarsi, ha reso improcrastinabile la decisione dello spostamento”.

“Abbiamo deciso di riprogrammare la XII Edizione di Euroflora dal 23 aprile all’8 maggio 2022” – ha dichiarato il Sindaco di Genova Marco Bucci – Questa scelta, dettata dalla situazione che stiamo vivendo, ci darà però la possibilità di lavorare con maggiore impegno all’appuntamento del prossimo anno. Euroflora 2022 avrà una parola d’ordine: “rinascita”. Come le piante e fiori in primavera rinascono e ridanno colore al nostro mondo, così la nuova edizione della kermesse accoglierà i tanti turisti e visitatori in un turbinio di colori e profumi. Voglio ringraziare tutto il team che ha lavorato in questi mesi e tutti gli sponsor che hanno voluto sostenere la manifestazione. Lavoreremo senza sosta per poter regalare alla città e al Paese un momento davvero speciale”.

“La società aveva predisposto studi sui flussi del pubblico e protocollo Covid, quest’ultimo trasmesso anche al Comitato Tecnico Scientifico – ha spiegato Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico, società organizzatrice – Abbiamo quindi atteso sino all’ultimo prima di assumere, responsabilmente, questa decisione –  – ma il tempo era ormai scaduto”. Siamo peraltro consapevoli che il salto di qualità compiuto grazie allo straordinario lavoro negli ultimi due anni non sarà stato speso invano, ma, al contrario, ci porterà, nel 2022, a realizzare un evento unico nel suo genere, di respiro internazionale, difficilmente attuabile con la pandemia in corso”.

“ll nostro ringraziamento – ha proseguito Ferrando – va in primo luogo agli espositori e agli sponsor, alla città, alle Istituzioni del territorio e a tutti coloro che insieme a noi hanno contribuito e contribuiranno alla definizione di un progetto straordinario”.

Grazie al risultato dell’edizione 2018, la prossima edizione della rassegna, ispirata ai concetti di rarità, bellezza e sostenibilità potrà contare sulla presenza delle migliori eccellenze produttive regionali e sulla partecipazione di importanti realtà estere. Solo per citare alcuni obiettivi raggiunti in questi mesi, è stato ottenuto il riconoscimento di AIPH, l’associazione internazionale dei produttori orticoli, che mancava da alcuni anni; si è lavorato con Agenzia ICE per la definizione di due missioni di buyers esteri e con AICG per il coinvolgimento dei principali garden center italiani, con il Ministero delle Politiche Agricole e con l’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE) per rendere Euroflora un eccezionale strumento di promozione per l’intero comparto florovivaistico.

“Ora – ha dichiarato il responsabile della manifestazione Rino Surace – abbiamo davanti un anno di lavoro per perfezionare il progetto e accogliere il grande pubblico di Euroflora in un’atmosfera serena e soprattutto sicura. Per quanto riguarda il pubblico le condizioni attuali non ci permettono, allo stato attuale, di poter contare su flussi di visitatori provenienti dall’estero. In dubbio, anche la partecipazione delle comitive provenienti da tutta Italia, che da sempre costituiscono un’importante componente di visitatori”.

“Come tappa di avvicinamento – ha concluso Surace – stiamo pensando di organizzare in settembre a Genova una giornata di lavori dedicata alla promozione internazionale del florovivaismo, con il coinvolgimento di MIPAAF – Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, aperta anche alla presenza di AIPH – The International Association of Horticultural Producers e ICE Agenzia. a cui prenderanno parte, oltre agli espositori, tutte le principali realtà della filiera”.
In attesa di Euroflora 2022, Genova ospiterà quest’anno a giugno The Ocean Race Europe mentre i Parchi di Nervi e il roseto intitolato a Luigi Viacava, aperti nella loro interezza, potranno mostrare ai visitatori le prime importanti novità introdotte dal programma di restauro e in estate torneranno a essere la magica scenografia del Festival del Balletto e della Musica.