Matteo Bassetti Genova – Il vaccino AstraZeneca “andrebbe stoppato in tutte le età chiedendo scusa agli italiani”. E’ la dichiarazione choc del infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova e da sempre in prima linea contro il coronavirus e la pandemia.
Dopo la morte della ragazza di 18 anni di Sestri Levante, avvenuta proprio nell’ospedale genovese e a seguito di una trombosi che si è manifestata dopo la prima dose di vaccino AstraZeneca, il medico ha pubblicato un intervento molto duro e polemico sulla sua pagina Facebook.

“Basta – scrive Bassetti su Facebook – con il balletto delle comunicazioni e delle raccomandazioni che hanno cambiato le fasce d’età per questo vaccino, con errori enormi di comunicazione sia dell’Agenzia del farmaco che del ministero della Salute”.

Sempre secondo Bassetti “sul vaccino AstraZeneca e in generale sui vaccini a vettore virale serve una posizione chiara e definitiva di Aifa e del CTS. I dati scientifici inglesi e Ema ci dicono che il vaccino di AstraZeneca si può usare in tutte le età. Ora però, visto anche l’impatto di questi errori sull’opinione pubblica italiana, si decida da domani se il vaccino AstraZeneca non si deve più usare e ci si attrezzi per fare solo vaccini a mRna”.

Secondo il direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino “non serve limitarlo ad alcune età, a questo punto andrebbe stoppato in tutte le età chiedendo scusa agli italiani per la comunicazione errata e antiscientifica su questo vaccino. Si punti quindi unicamente sui vaccini di Pfizer, Moderna e poi su CureVac”.

L’infettivologo Bassetti, però, è consapevole che “deve essere una scelta politica”.

“L’opinione pubblica è inferocita sul vaccino AstraZeneca – conclude Bassetti – le istituzioni non possono lasciare da soli i medici e le Regioni a difenderli”.

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