Albenga (Savona) – Maxi sequestro da parte della Dia a un appartenente alla cosca Raso-Gullace-Albanese.

Il personale della direzione Investigativa Antimafia, questa mattina, ha sequestrato due beni immobili ad Albenga, conti correnti bancari e altri beni mobili per un valore di circa mezzo milione di euro un 62enne originario di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, ma da tempo residente nella cittadina ligure, ritenuto facente parte del clan mafioso.

Tutto è partito da un’indagine denominata “Alchemia” che ha visto l’esecuzione di 42 misure cautelari tra Liguria, Calabria, Piemonte e Lazio a carico di soggetti a vario titolo affiliai a cosce di ‘Ndrangheta.

In particolare, il 62enne era già stato arrestato nel 2016 ma successivamente assolto, sentenza impugnata poi dal Ministero perché si riteneva che l’uomo fosse partecipe nelle attività della cosca mafiosa e punto di riferimento della cosca in Liguria e in Piemonte trasmettendo le comunicazioni a tutti i sodali.