Savona – Sono finite nei guai le 247 badanti sorprese dagli uomini della Guardia di Finanza di Savona a nascondere redditi per oltre nove milioni di euro.

Le colf, tutte collaboratrici domestiche straniere in servizio presso famiglie savonesi in diversi comuni, non hanno presentato la dichiarazione dei redditi nonostante la loro attività e i cospicui guadagni percepiti.

Il gruppo di Savona ha eseguito un’attività info-investigativa nel settore, scoprendo che le lavoratrici, di età media compresa tra i 40 e i 50 anni, erano completamente sconosciute al fisco e non versavano imposte di alcun genere, pur ricevendo una paga mensile media di circa mille euro, essendo residenti nel territorio nazionale da molti anni e usufruendo, insieme ai familiari, delle prestazioni erogate dagli enti pubblici.

I controlli hanno permesso di accertare che dal 2014 al 2019 non sono state effettuate le dichiarazioni dei redditi derivanti da lavoro dipendente, omettendo di presentare le relative dichiarazioni fiscali, per un importo complessivo superiore a nove milioni e sottraendosi così al pagamento di imposte per circa 2,5 milioni di euro.

Tutti i lavoratori coinvolti nei controlli hanno manifestato la volontà di voler sanare al più presto la propria posizione con il fisco.