Toti terza dose vaccinoGenova – Potrebbero essere 90mila le persone, solo in Liguria, che dovranno sottoporsi a vaccinazione obbligatoria appena il provvedimento deciso dal Governo diventerà esecutivo.
Novantamila persone che, sino ad oggi, hanno “resistito” alle campagne di informazione che invitavano i cittadini responsabili a vaccinarsi per limitare la circolazione del virus e per evitare di finire in ospedale con le forme più gravi della malattia.
Novantamila persone che, con lo scattare dell’obbligo vaccinale per chi ha più di 50 anni, dovranno prenotarsi per il vaccino o prepararsi a tempi davvero difficili visto che rischiano una sanzione di 100 euro se continuano a rifiutare il vaccino ma fino a 1500 euro se trovati sul posto di lavoro senza vaccinazione o green pass e corrono il rischio sempre più probabile di perdere il posto di lavoro se la Giurisprudenza dovesse accogliere il mancato rispetto dell’obbligo vaccinale come “giusta causa” per il licenziamento perché vengono meno i presupposti di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore.
I numeri non sono ancora stati ufficializzati ma secondo le prime indiscrezioni, proprio tra gli ultra 50enni si conta il maggior numero di No Vax e di persone che non si sono ancora vaccinate.

Con l’entrata in vigore del provvedimento, il vaccino obbligatorio farà compiere alla Liguria un ulteriore balzo in avanti nella campagna vaccinale che protegge la popolazione e riduce la circolazione del virus come ampiamente dimostrato dalle risultanze scientifiche.
Rispetto alle precedenti ondate di pandemia, infatti, a fronte di un numero di contagi molto alto, non corrisponde più un aumento vertiginoso dei decessi e dei ricoveri.
Inoltre resta evidente che, nei reparti di Terapia Intensiva, dove si curano i pazienti più gravi, i 2/3 dei posti letto è occupato da persone non vaccinate.