Sampdoria contestazione MarassiGenova – Divieti di sosta dalle 7 del mattino e riapertura di corso De Stefanis alle 20 passate. Ancora un fine settimana di assedio per una partita per i residenti del quartiere di Marassi che pagano un prezzo sempre meno tollerabile per il divertimento di una parte della città.
Ai divieti di sosta che scattano incredibilmente alle 7 del mattino con la partita giocata 8 ore dopo, questa volta si è aggiunta la paralisi dell’arteria fondamentale di collegamento tra Marassi bassa e il resto della Val Bisagno. Corso De Stefanis è stata chiusa intorno alle 12 e riaperta completamente al traffico alle 20 passate.
L’esigenza è stata dettata dalla protesta della tifoseria della Sampdoria contro squadra e società dopo la sconfitta sul campo e l’esonero dell’allenatore.
Scene che si ripetono perché c’è chi pensa che una partita di pallone prevalga sul diritto alla libera circolazione dei residenti e di quanti non vanno allo stadio.
La presenza di un numero imponente di forze dell’ordine ha testimoniato la “delicatezza” della situazione.