polizia locale sgomberoGenova – Un sessantenne è finito in manette con l’accusa di aver maltrattato e picchiato l’anziana madre di 90 anni. L’arresto al termine di una indagine scattata grazie alla segnalazione di un giornalista che aveva prestato soccorso alla donna durante un “servizio”.
Il cronista, Michele Varì, veterano della cronaca locale, si trovava in via Novella, al Cep di Pra’ per seguire gli sviluppi di un’indagine per l’omicidio commesso dal figlio nei confronti del padre che per anni lo aveva maltrattato.
Ironia della sorte, mentre il giornalista si trovava sul posto, ha sentito le urla di una donna e invece di girarsi dall’altra parte come sempre più spesso accade, è corso a cercare di capire cosa stesse avvenendo.
Da un portone ha visto uscire un’anziana malridotta e sanguinante che urlava e chiedeva aiuto.
Senza pensarci un attimo il giornalista ha preso le difese della donna ed ha chiesto ai presenti di chiamare le forze dell’ordine sentendosi rispondere che era la solita discussione tra l’anziana ed il figlio e che i maltrattamenti erano “cosa nota”.
Motivo in più per approfondire ed in effetti il giornalista ha visto arrivare un uomo, risultato essere il figlio 60enne dell’anziana, che le si rivolgeva in modo aggressivo e violento, ordinandole di tornare in casa.
Ma il cronista si è frapposto e ha evidenziato ai presenti che la donna era ferita al viso e che erano necessarie delle cure.
Purtroppo, all’arrivo delle forze dell’ordine, la pensionata non ha voluto sporgere denuncia ma la polizia locale ha approfondito la vicenda e grazie ad alcune telecamere nascoste ha ripreso altri episodi di maltrattamento che hanno fatto scattare la denuncia e l’arresto.
Ora l’anziana pensionata verrà seguita dai servizi sociali e potrà vivere il resto della vita in sicurezza grazie al giornalista che non si è girato dall’altra parte.

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