Genova – Partirà alle 9 in punto la ventesima edizione della Mezza Maratona di Genova che quest’anno rientra tra gli eventi del palinsesto di Genova Capitale Europea dello sport.
Lo stesso giorno si correranno anche la Corri Genova, con un tracciato di 13 km e la Family Run, 4 km.
Un data, quella del 14 aprile, particolarmente significativa: si tratta infatti della ricorrenza della
Giornata Nazionale della Donazione degli Organi, nella quale le amministrazioni pubbliche e le associazioni del volontariato del dono promuovono iniziative ed eventi di informazione e diffusione della cultura della donazione di organi, cellule e tessuti. Un’occasione per dare il giusto tributo ai donatori, esprimendo loro gratitudine e riconoscenza, per il loro gesto di grande valore civico e morale, un dono che avviene in modo volontario, gratuito e anonimo.
E proprio in virtù di questa coincidenza che si è ulteriormente rafforzato il legame creatosi negli ultimi anni tra Mezza Maratona di Genova e Rotary Club Genova Golfo Paradiso, che quest’anno, insieme ad altri numerosi altri club genovesi e con il supporto del Distretto Rotary 2032 (Liguria e Basso Piemonte) cura la campagna di promozione della donazione degli organi intitolata “Un dono per rinascere” che gode del patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova.
La campagna, iniziata nel luglio 2023, si sviluppa attraverso varie attività, che includono, tra l’altro, conferenze di esperti, incontri di gruppo, distribuzione di materiale a stampa, presenza in eventi sportivi locali e comunicazione multimediale sui canali social del Club Facebook (www.facebook.com/rotaryclubgenovagolfoparadiso) e Instagram (www.instagram.com/rotaryclubgenovagolfoparadiso).
Il tema principale della campagna di comunicazione “Un dono per rinascere” è il valore del dono quale testimonianza di solidarietà, generosità e compassione, in grado di cambiare la vita di chi lo fa e di chi lo riceve. Si tratta anche di un elemento sostanziale dell’azione rotariana, che si esprime attraverso il dono di risorse, tempo, competenze, idee, progetti, amicizia, disponibilità e sostegno.
Il Rotary e la Mezza di Genova hanno riconosciuto una naturale convergenza nell’iniziativa “MdG for Charity”, che aggiunge valore a questa grande festa dello sport, dando visibilità e spazio a varie realtà associative genovesi impegnate in progetti di solidarietà e responsabilità sociale. Tra queste, il Rotary e il progetto “Un dono per rinascere” hanno un posto speciale.

«Genova si pone in prima linea per la sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci -. I cittadini hanno la possibilità di fare una scelta di grande sensibilità e altruismo attraverso un’azione semplice come quella di fornire il proprio consenso alla donazione al momento del rinnovo della propria carta di identità. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza per la vita delle persone. Quest’anno la Mezza di Genova rappresenta una grande opportunità per inviare un importante messaggio a tutti i genovesi. Una festa che unirà sport e divertimento con la solidarietà e la sensibilizzazione»

«La Mezza Maratona di Genova esprime ancora una volta, a pieno, la capacità di sostenere, attraverso lo sport, importanti progetti solidali e in questa direzione va la partnership attivata dagli organizzatori con il Rotary Club Genova Golfo Paradiso per sensibilizzare podisti e appassionati su un tema di grande rilievo come la donazione degli organi. L’importanza di continuare l’opera di responsabilizzazione è stata testimoniata anche dal coordinatore del Centro Regionale, Alessandro Bonsignore, sottolineando come l’attività del centro sia in crescita grazie anche all’attività di comunicazione, portata avanti in collaborazione con la nostra Amministrazione, ed incentrata sull’importanza del dono – afferma Alessandra Bianchi, assessore allo Sport del Comune di Genova -. In accordo con la missione di ‘Genova 2024 Capitale Europea dello Sport’, la Mezza diventa anche l’occasione per veicolare messaggi dedicati alla prevenzione, al benessere e a stili di vita sani e consapevoli».

«Anche il Rotary fa parte del progetto MdG for Charity – conclude il presidente della Podistica Peralto Mauro Semonella -, iniziativa che abbiamo formalizzato quest’anno al termine di un percorso in cui la Mezza Maratona di Genova si è messa a disposizione delle associazioni per fornire loro aiuto e visibilità. MdG for Charity ne è la concretizzazione, con interventi per tutto l’anno e non solo in occasione dell’evento. Fin dalla prima edizione abbiamo ideato questa iniziativa, in quanto crediamo fermamente che lo sport possa essere il giusto canale per divulgare i valori della solidarietà. Ancora una volta sport e territorio insieme per sostenere il terzo settore, mission spiegata anche dal claim di quest’anno, Genova 2024, io valgo. Le istituzioni hanno sposato questo progetto, con la presenza dell’assessore comunale allo Sport, Alessandra Bianchi, e Francesca Corso, alle Politiche Giovanili, che saranno madrine di quest’iniziativa».

Come cambia il traffico
Per consentire lo svolgimento di questi eventi verranno attuate modifiche alla disciplina della circolazione e della sosta veicolare mediante l’istituzione di obblighi, divieti e limitazioni. Le tappe principali dei percorsi saranno Via Balbi, Via Garibaldi, Piazza De Ferrari, Via XX Settembre, C.so Italia, Boccadasse, C.so Italia, Sopraelevata, Porto Antico.

Modifiche linee AMT
A seguito dell’interdizione al transito veicolare di corso Italia e di piazza Caricamento in occasione della Mezza Maratona di Genova, domenica 14 aprile, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, e comunque fino a cessate esigenze, la linea 31, il Volabus e la Navetta Centro Storico effettueranno le seguenti modifiche di percorso e di servizio.

Linea 31
Direzione levante: i bus, in partenza dal capolinea di piazza Verdi, proseguiranno per viale Duca D’Aosta, corso Buenos Aires, piazza Tommaseo, via Nizza, via Amendola, via Rosselli, via Gobetti, via Righetti, via De Gaspari, via Cavallotti dove riprenderanno regolare percorso.
Direzione ponente: i bus, giunti in via Cavallotti, proseguiranno per via De Gaspari, via Righetti, via Gobetti, via Rosselli, galleria Mameli, via Barabino, via Diaz dove riprenderanno regolare percorso.
Navetta Centro Storico
Il servizio della Navetta Centro Storico sarà sospeso dalle 7.30 alle 14.00 e riprenderà con la corsa delle 15.30.
Volabus
La corsa delle ore 9.00 in partenza dall’aeroporto in direzione Brignole FS e la corsa delle ore 9.30 da Brignole FS in direzione aeroporto transiteranno via autostrada, utilizzando i caselli di Genova Est e Genova Ovest.
Eventuali ulteriori deviazioni ai percorsi delle linee bus, rese necessarie per il passaggio della corsa, saranno gestite dal personale graduato di AMT, presente sul territorio, in coordinamento con la Polizia Locale.

Il programma “Rotary e Mezza di Genova insieme per la donazione degli organi” si articola in una serie di azioni, tese ad ampliare la portata dell’appello alla donazione degli organi, in particolare nella comunità dei runner, quali:
• La diffusione anche sui canali social di MdG dei post della campagna “Un dono per rinascere”, riguardanti la solidarietà nello sport in generale e nella corsa in particolare; l’importanza dell’attività fisica nel mantenimento della salute e del benessere personali; lo sport quale mezzo di riscatto dalla malattia e testimonianza del desiderio di vita e salute dei trapiantati d’organo.
• L’emissione di messaggi radiofonici su Radio Babboleo riguardanti il Rotary e la campagna “Un dono per rinascere”
• La distribuzione della Carta del Donatore in formato digitale ai partecipanti alle gare della Mezza di Genova;
• La presenza nel Village della Mezza Maratona di un’area Rotary, comprendente il mezzo “Le Ruote del Rotary” e una zona di accoglienza, nella quale diffondere al pubblico informazioni sulla donazione degli organi e distribuire un pieghevole informativo con la Carta del Donatore. In quest’area saranno anche presenti associazioni di volontariato impegnate nella donazione degli organi come A.I.D.O. (Associazione Italiana per la donazione di organi) e ANED (Associazione Nazionale Emodializzati); nonché i volontari della Band degli Orsi, che si dedicano al miglioramento dell’accoglienza dei piccoli pazienti del Gaslini.
• Il riconoscimento del Rotary Club Genova Golfo Paradiso, in rappresentanza degli altri Club genovesi, quale Special Sponsor della Mezza di Genova, con la possibilità di premiare i primi arrivati della Family Run con gadget recante il logo della campagna.

Il Rotary Club Genova Golfo Paradiso, fondato nel 1975, è uno degli 11 Club Rotary Genovesi e appartiene al Distretto 2032. Il Rotary International, fondato a Chicago nel 1905, è una rete mondiale di oltre 1.200.000 volontari, che sviluppano progetti volti a combattere la fame, la povertà, le malattie, l’analfabetismo, l’emarginazione sociale e il degrado ambientale. Promuovono nel mondo i valori della tolleranza e della pace. Tra le iniziative su scala globale, spicca il programma “Polio Plus”, condotto in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha come obiettivo l’eradicazione della poliomielite. Fanno parte del Rotary anche due organizzazioni giovanili: il Rotaract e l’Interact.

“Un dono per rinascere” è una campagna per diffondere e promuovere la cultura della donazione degli organi, dei tessuti e delle cellule, quale atto di solidarietà e responsabilità sociale nei confronti della comunità. In Italia, pur registrandosi nel 2023 brillanti risultati nelle donazioni e nei trapianti, i pazienti in lista per un trapianto d’organo restano circa 8.000 e i tempi d’attesa, pur variabili in funzione dell’organo richiesto e dell’urgenza, possono essere di anni. Il trapianto d’organo è, per ora, l’unica terapia per molte malattie gravi. Ma senza donazione, non c’è trapianto. La disponibilità di organi, tessuti e cellule dipende esclusivamente dai donatori e le liste d’attesa sono dovute al fatto che la richiesta di organi supera il numero delle donazioni. Per questo è necessario che aumentino i consensi e diminuiscano le opposizioni alle donazioni. È anche bene sapere che non esistono veri e propri limiti di età per la donazione di organi e che le donazioni di ultraottantenni, per il fegato e il rene, non sono più fatti aneddotici. Si può diventare donatori di organi anche compilando e conservando la Carta del Donatore distribuita con il pieghevole della campagna.

“Un dono per rinascere” è un progetto a cura del Rotary Club Genova Golfo Paradiso, con la collaborazione dei Rotary Club Genova, Genova Est, Genova Nord, Genova Sud-Ovest, Golfo di Genova, Genova San Giorgio, Genova Centro Storico, del Rotaract Genova Golfo Paradiso e il supporto del Distretto Rotary 2032 (Liguria e Basso Piemonte). Gode del Patrocinio del Comune di Genova e della Regione Liguria.

La XXVII Giornata nazionale per la Donazione di organi e tessuti si celebra domenica 14 aprile 2024, come stabilito da un decreto del Ministero della Salute. Essa celebra la donazione degli organi quale atto di amore, speranza e solidarietà di enorme rilevanza. Ogni volta che una persona dona i propri organi, offre ad altri non solo una seconda possibilità di vita ma anche l’occasione di tornare a sognare, amare e sperare nel futuro. L’informazione e la sensibilizzazione sono fondamentali nel promuovere la donazione di organi: è importante diffondere corrette informazioni sul processo di donazione e sfatare i miti e le false credenze che circondano questo argomento, per incoraggiare le persone a prendere una decisione consapevole. Ognuno di noi ha il potere di fare la differenza nel mondo, e la donazione di organi è un modo straordinario per lasciare un’impronta duratura nella sua storia.

MDG FOR CHARITY – L’iniziativa, nel contesto delle manifestazioni della Mezza Maratona di Genova, di dare rilievo ed evidenza alle associazioni impegnate in progetti di solidarietà ed aiuto sul territorio è di grandissimo pregio. Contribuisce al mantenimento di una società solidale e resiliente, che considera valori fondamentali la compassione e l’altruismo. La volontarietà, gratuità e dedizione alle cause che le associazioni sostengono sono qualità di enorme importanza. In proposito, vale la pena ricordare la considerazione dell’antropologa Margaret Mead: “Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta”.