HomeGenovaCronacaGiornalisti, sindaca Salis esprime solidarietà alla categoria

Giornalisti, sindaca Salis esprime solidarietà alla categoria

Silvia Salis sindaca genovaGenova – Solidarietà ai giornalisti impegnati nella difficile trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, per quelli precari che il contratto non lo hanno e per quelli del gruppo Gedi a seguito delle trattative per la vendita dei quotidiani La Stampa e Repubblica ad un gruppo di editori greci che allarma la categoria.
L’ha espressa la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo oggi al Teatro della Tosse a “Cronaca di un anno di cronaca”, l’evento organizzato dal Gruppo cronisti liguri, in collaborazione con l’Associazione e l’Ordine regionale dei giornalisti. Salis si è poi congratulata con tutti i cronisti premiati nel corso della manifestazione e ha ringraziato i giornalisti presenti per il lavoro che svolgono ogni giorno.
Dal palco, la sindaca ha manifestato la sua vicinanza all’intera categoria anche in relazione alla vertenza di rinnovo del contratto nazionale: «Stiamo parlando di lavoratori, spesso precari, che rivendicano un adeguamento dei salari al costo attuale della vita, che nel tempo hanno visto mutare le loro condizioni di lavoro e che chiedono di poter svolgere la loro professione con garanzie di stabilità, strumenti e tutele che siano coerenti con una realtà in costante evoluzione, anche sul piano tecnologico».
«Non è un periodo storico facile per i giornalisti – ha aggiunto Salis – in Italia ci sono alti rappresentanti del governo che si vantano di non rispondere da mesi alle domande della stampa: chi amministra deve sempre ricordare che rispondere alle domande dei giornalisti è un dovere ed è un esercizio di trasparenza nei confronti della cittadinanza. E lo è anche, e soprattutto, quando si devono dare risposte poco piacevoli. È nostro compito farlo e lavorare nel nome della verità, anche quando siamo chiamati a parlare di argomenti che possono apparirci scomodi. Il giornalismo libero è un presidio di verità e di libertà».