Genova – Contattata per un annuncio di lavoro e poi aggredita e violentata due volte sotto la minaccia di uccidere la sua famiglia se avesse denunciato. Udienza “protetta” e delicatissima quella di questa mattina, a Palazzo di Giustizia, per la ragazza di 25 anni che ha denunciato di essere stata rapita e violentata per ben due volte da un 35enne conosciuto sui social per un annuncio di lavoro e che abita nell’entroterra di Chiavari.
La giovane ha ripercorso l’orrore della vicenda, iniziata con la ricerca di un posto di lavoro.
La ragazza ha infatti confermato di aver conosciuto il suo aguzzino online e di aver subito compreso che le attenzioni dell’uomo andavano oltre e di averlo subito bloccato.
L’uomo, però, era riuscito intanto ad avere informazioni su alcuni luoghi frequentati dalla ragazza e si era presentato una prima volta davanti ad un istituto scolastico dove aveva convinto la donna a salire in auto.
In breve, però, aveva rivelato le sue vere intenzioni e aveva approfittato della vittima con una prima violenza sessuale cui erano seguite minacce di morte per lei e per la sua famiglia se avesse denunciato.
L’orrore si era ripetuto una seconda volta e la giovane, prelevata per strada, era stata portata a casa dal suo aguzzino e sottoposta ad una nuova violenza.
Questa volta, però, la giovane aveva trovato il coraggio di denunciare ed aveva chiamato un’amica che ha fatto scattare i soccorsi.
L’uomo era stato fermato per strada, a bordo della sua auto e arrestato per violenza sessuale, minacce e stalking.
Ora la vicenda è approdata in Tribunale e la giovane ha ricostruito l’orrore subito e ha confermato le accuse.
L’uomo nega le violenze sessuali e nei prossimi giorni verrà ascoltato in aula dove potrà fornire la sua ricostruzione dei fatti.
























