Recco celebra l’antica tradizione del Confeugo e l’accensione dei rami di alloro che “predicono” come andrà il prossimo anno. L’appuntamento è per sabato 13 dicembre, a partire dalle 15 e accensione alle 16 in piazza Nicolosio.
Il Confeugo è una tradizione ligure, nata nel XIV secolo, e prevede l’accensione di fasci di alloro in un braciere, al termine di una complessa cerimonia che ricorda i rapporti “di potere” tra il Popolo, i suoi rappresentanti e le massime autorità cittadine.
Secondo la credenza popolazre, poi dalla direzione della fiamma che si innalza verso il cielo si traggono gli auspici per il nuovo anno: se la fiamma si alza diritta verso il cielo sarà un annata positiva mentre, se la fiamma ondeggia e sale inclinata su un lato (per il vento), l’anno che arriva non sarà “buono” e ci si possono aspettare dei problemi.
Il pomeriggio si aprirà alle ore 15 con l’animazione musicale di Radio Infinity Recco, seguita alle 15.30 dalla sfilata della Filarmonica G. Rossini, che partirà dal Santuario di Nostra Signora del Suffragio per raggiungere la piazza.
Alle ore 16 avrà luogo la cerimonia del Confeugo, momento centrale dell’evento: l’araldo declamerà al sindaco i tradizionali “mugugni” dei cittadini, dando voce con ironia alle piccole lamentele della comunità.
Il primo cittadino risponderà rigorosamente in lingua genovese. A seguire, l’accensione dell’alloro nel braciere sarà di buon augurio se la fiamma sarà diritta.
La giornata si concluderà alle ore 17 con l’accensione delle luci sulla facciata del Palazzo Comunale.






















