La Spezia – E’ durata solo poche ore la fuga dell’automobilista che nella domenica 8 marzo si è schiantato con un Porsche Cayenne contro alcune auto in sosta e invece di fermarsi per assumersi le sue responsabilità, è fuggito.
E’ successo domenica pomeriggio in via XXVII Marzo, strada urbana a senso unico con auto in sosta su entrambi i lati della carreggiata.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Locale della Spezia, intervenuti tempestivamente sul posto per i rilievi del sinistro, una Porsche Cayenne, nell’affrontare una curva verso sinistra, ha improvvisamente perso aderenza. Il conducente, che non riusciva più a controllare il veicolo, procedendo a velocità pericolosa, si è schiantato contro un’autovettura parcheggiata sul lato destro della carreggiata.
L’urto è stato di tale violenza da provocare danni strutturali molto rilevanti al primo veicolo colpito, tanto da rendere necessaria la revisione obbligatoria per verificarne la sicurezza e l’efficienza delle principali componenti meccaniche.
La dinamica non si è però esaurita nel primo impatto: spinta
dalla forza della collisione, l’autovettura urtata è stata proiettata in avanti andando a colpire, a catena, altri quattro veicoli parcheggiati in linea davanti ad essa. Contemporaneamente il SUV, sospinto dalla propria velocità e dalla dinamica dell’urto, è stato deviato verso il lato sinistro della carreggiata, dove ha terminato la propria corsa contro un’ulteriore autovettura in sosta, devastandone completamente la fiancata destra.
Nonostante i gravissimi danni riportati dalla parte anteriore del veicolo, il conducente è riuscito a rimettere in moto il SUV e ad allontanarsi rapidamente dal luogo dell’incidente, tentando di sottrarsi alle proprie responsabilità.
Il tentativo di fuga è però durato poche ore.
Grazie alle testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti ed all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, gli investigatori della Polizia Locale spezzina sono riusciti in tempi rapidissimi a risalire all’identità del responsabile. Nel giro di poche ore gli agenti lo hanno rintracciato e convocato presso il Comando per gli accertamenti del caso.
A carico dell’uomo, un 46enne, sono state contestate pesanti sanzioni per velocità pericolosa, perdita di controllo del veicolo e fuga dopo aver provocato un grave incidente stradale.
Nei suoi confronti è stata inoltre disposta la sospensione della patente di
guida.
L’uomo disponeva di soli dodici punti sulla patente e, a seguito delle violazioni accertate, vedrà il proprio punteggio completamente azzerato. Questo comporterà per il conducente l’obbligo di sottoporsi alla revisione della patente di guida presso la Motorizzazione Civile, con la necessità di sostenere nuovamente gli esami di teoria e di guida per poter continuare a circolare, come previsto dall’art. 126 bis del Codice della Strada.






















