Genova – ancora un colpo con la tecnica della “spaccata” nel centro storico ed ancora commercianti alle prese con danni cospicui per “piccoli” furti.
Questa volta la brutta sorpresa è toccata ai titolari della Locanda Spinola, il locale piuttosto conosciuto di Vico della Scienza, accanto alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
Ignoti, nella notte, hanno sfondato la vetrina del locale per entrare all’interno ed “arraffare” tutto ciò che poteva essere rivenduto e svuotare la cassa dove spesso i commercianti lasciano un “fondo”. Cifre di poco conto che si aggiungono al danno più grande costituito dalla necessità di sostituire interamente la vetrata che ha costi ingenti per le speciali caratteristiche di sicurezza anti infortunio.
In buona sostanza, insomma, i ladri hanno fatto più danno rompendo la vetrina che a rubare quello che era presente nel locale.
Una “spaccata” che si aggiunge alla lunga serie di episodio di micro-criminalità più volte denunciata dai residenti e dagli operatori economici del centro storico che segnalano una costante deriva di degrado di strade e vicoli.
L’aumento vertiginoso dello spaccio e del consumo di droghe come il crack che sviluppano forte e veloce dipendenza, rendendo necessario procurarsi ingenti somme di denaro e con una certa “costanza” e la riduzione nel tempo del personale addetto alla sicurezza, in special modo poliziotti e carabinieri che, nonostante le promesse del Governo centrale, non vengono rimpiazzati nemmeno nel numero dei pensionamenti.
Una miscela esplosiva che sta minando il rapporto tra Cittadini e istituzioni, alimentando gruppetti di facinorosi che vorrebbero dar vita a ronde e “azioni” violente.



























