HomeGenovaCronacaAutismo, il 2 aprile la Giornata della Consapevolezza ma i problemi restano

Autismo, il 2 aprile la Giornata della Consapevolezza ma i problemi restano

De Ferrari fontana bluGenova – “Le luci blu non illuminano i problemi delle famiglie con bambini con autismo”. La denuncia arriva da Genova Inclusiva, l’associazione che tutela le famiglie con bambini con disabilità ma anche il personale che lavora all’inclusione nelle scuole e alle terapie.
“Si avvicina il 2 aprile – scrive Genova Inclusiva – e, puntuale come ogni anno, tornerà la liturgia della consapevolezza sull’autismo: edifici illuminati, post emozionanti e storie rassicuranti. Peccato che raccontino soprattutto ciò che funziona per pochi, mentre il resto venga accuratamente ignorato”.
Secondo l’associazione infatti “nei nidi manca personale formato, ma non essendo scuola dell’obbligo si risparmia proprio lì. Alla scuola dell’infanzia il sostegno arriva in ritardo; alla primaria c’è ancora chi resta fuori da gite, foto e attività perché considerato “troppo complesso”. Alle secondarie le ore di sostegno diminuiscono e quando serve assistenza igienico-personale la risposta è spesso la stessa: personale assente aiutateci voi genitori”.
“All’esame di Maturità – racconta Marco Macrì, portavoce di Genova Inclusiva e referente nazionale rete caregiver disabilità Italia – non è nemmeno garantita la presenza dell’insegnante di sostegno. Sul fronte sanitario, terapie previste dai livelli essenziali arrivano tardi o insufficienti, mentre i costi ricadono sulle famiglie. Interventi specialistici aba e denver restano per molti un privilegio, non un diritto ma per legge si sdoganano i giri in moto. Dopo i 18 anni il sistema smette quasi di esistere: poche opportunità, troppo isolamento”.
Genova Inclusiva lancia dunque l’allarme: il 2 aprile durerà 24 ore. I problemi, invece, tutto l’anno. La consapevolezza senza cambiamenti concreti resta solo comunicazione”.