HomeGenovaCronacaGenova, auto incendiata a Marassi: Sappe: fake news, solo vandalismo

Genova, auto incendiata a Marassi: Sappe: fake news, solo vandalismo

Carcere Marassi GenovaGenova – “Nessuna auto della Polizia penitenziaria è stata data alle fiamme vicino al carcere di Marassi”. La notizia, diffusa questa mattina, viene smentita dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) che parla invece di “informazioni totalmente prive di fondamento: nessun incendio si è verificato, come dimostra anche il fatto che i Vigili del Fuoco non sono mai intervenuti”
Il Sappe ricostruisce, invece, quello che è realmente avvenuto: “un grave atto di vandalismo. Un individuo non identificato, con il volto travisato, ha danneggiato quattro autovetture in sosta, infrangendo i vetri con il presumibile intento di sottrarre oggetti custoditi all’interno. I veicoli coinvolti erano parcheggiati rispettivamente in via Clavarezza, nel piazzale antistante l’istituto (due) e nell’area lato Coop.

L’ultima auto presa di mira ha fatto scattare l’allarme, consentendo di riprendere il soggetto mentre si dava alla fuga. Sono in corso accertamenti per ricostruire il percorso effettuato e verificare eventuali elementi utili alla sua identificazione.

L’evento ha interessato anche veicoli di residenti della zona, oltre a quelli del personale, nell’area del piazzale Marassi, sia fronte istituto sia fronte ufficio postale. Comandante e Direttore hanno autorizzato il personale a parcheggiare temporaneamente i mezzi danneggiati all’interno dell’istituto.

“Quel che è avvenuto l’altra notte nei parcheggi adiacenti la Casa Circondariale di Marassi, a Genova, merita di essere approfondito con estrema attenzione, come peraltro già stanno facendo i nostri uffici di polizia preposti. Auspico che le indagini facciano piena luce su questo grave episodio di vandalismo”, dichiara il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece.

Il SAPPE ribadisce che si tratta di un episodio di danneggiamento e, ove accertato, di furto, e sottolinea la gravità nel diffondere notizie non veritiere o nel tentare di strumentalizzare quanto accaduto per sostenere presunte criticità strutturali e gestionali dell’istituto.