Imperia – Verrà processato dal Tribunale di Imperia il critico d’arte Vittorio Sgarbi, sotto indagine per aver organizzato, nel 2020, insieme alla compagna e manager la presunta esportazione illecita di un preziosissimo dipinto caravaggesco, il Concerto con Bevitore di Valentin de Boulogne, sequestrato a Montecarlo dagli uomini del nucleo di tutela dei Beni culturali dei Carabinieri.
La procura di Imperia aveva già chiesto il rinvio a giudizio di Sgarbi nel 2025, ma gli avvocati della difesa si erano opposti contestando la competenza del tribunale ligure.
La pronuncia della Corte di Cassazione, che ha confermato invece la scelta del Tribunale di Imperia, riporterà, la prossima estate, il processo in Liguria.
Della vicenda si era occupata, con grande clamore mediatico, la trasmissione Rai “Report” sollevando uno scandalo che aveva spinto Sgarbi, allora sottosegretario alla Cultura, a dimettersi.
Report aveva infatti mostrato l’opera sequestrata e aveva ricostruito con varie testimonianze che probabilmente verranno utilizzate nel processo, il presunto percorso del dipinto che sarebbe stato acquistato da Sgarbi per poche migliaia di euro per poi rivalutarlo con una stima di diversi milioni di euro e, secondo l’ipotesi di accusa, cercare di esportare all’estero il quadro, aggirando l’obbligo di segnalare l’opera allo Stato prima dell’esportazione per consentire l’eventuale esercizio del diritto di prelazione, ovvero la possibilità di acquistare il quadro per mantenerlo nella disponibilità dei Beni Culturali.
























