Genova – Un conto da 140mila euro (lorde) per un’ora e mezza di concerto che ha richiamato in città circa 20mila persone, riempito bar, locali e alberghi per un fine settimana e offerto alla città di Genova una vetrina sui canali social della dj belga con 4 milioni e 900mila follower. Il Comune fa chiarezza sull’operazione di immagine e intrattenimento che ha suscitato una vivace discussione, specie sui social.
A parlarne la stessa sindaca Silvia Salis che non si sottrae al confronto e paragona l’investimento fatto con altre iniziative ben più onerose per le casse comunali e che hanno prodotto risultati molto meno entusiastici.
La prima cittadino non nasconde le difficoltà del Bilancio del Comuna ma osserva che l’evento, oltre a offrire una occasione di divertimento al pubblico più giovane della città, ha fatto da vetrina dimostrando che il capoluogo ligure non ha nulla da invidiare ad altre grandi città europee.
Salis considera l’evento con la dj Charlotte de Witte un evento dai costi contenuti e che ha comunque richiamato in città un pubblico eteroneo da mezza Italia e dall’estero vista la presenza confermata di molti turisti, specie francesi.
Un evento che ha avuto una ricaduta sulla città dimostrato dall’entrusiasmo dei gestori dei locali della zona, che hanno raccontato di una serata “da ricordare” (anche per gli incassi) e che nonostante qualche problema di rumore e di mancanza di bagni pubblici, tutto sommato ha fatto registrare un bilancio positivo.



























