HomeGenovaCronaca25 aprile, Balleari (Regione Liguria): non sia strumento di divisione

25 aprile, Balleari (Regione Liguria): non sia strumento di divisione

Balleari StefanoGenova – “Il 25 aprile non sia strumento di divisione, la Libertà appartiene a tutti”. E’ la posizione espressa questa mattina, durante la celebrazione solenne dell’81esimo anniversario della Liberazione, nell’aula del Consiglio Regionale, del presidente Stefano Balleari che così risponde alle polemiche che tornano ad accompagnare la discussione sul 25 aprile.
Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, Balleari è intervenuto ricordando l’importanza della data del 25 aprile spiegando che “è da quella data che prendono forma le basi della nostra democrazia, della nostra Costituzione e della Repubblica”.
Il presidente ha poi accostato la brutalità nazifascista dell’eccidio della Bendicta, recentemente ricordato con una cerimonia alla strage di Porzus ovvero l’uccisione di 17 partigiani “bianchi” da parte di un gruppo di partigiani legati al Partito Comunista, una pagina che a lungo ha suscitato roventi discussioni.
Balleari ha parlato di una “una pagina dolorosa, che testimonia quanto quella stagione fosse complessa e segnata anche da conflitti interni” riferendosi alla presunta rivalità yta formazioni partigiane di diverso orientamento politico.
Nell’aula Balleari ha ricordato anche che “è giusto affermare con chiarezza che tutti i regimi totalitari vanno condannati senza ambiguità” ed ha ricordato che “nessuno può arrogarsi il diritto di stabilire, da solo, chi è dentro o fuori il perimetro democratico”.
Secondo il presidente del Consiglio Regionale, eletto nelle liste di Fratelli d’Italia e con un ruolo “super partes” rispetto ai consiglieri, “il 25 aprile non deve dividerci su ciò che siamo stati, ma unirci su ciò che vogliamo continuare ad essere. Una Nazione libera. Una Repubblica democratica”.