Isola della Gallinara (Savon) – I carabinieri subacquei hanno ritrovato alcuni residuati bellici sul fondale del parco naturale regionale dell’Isola della Gallinara. Durante una immersione di controllo i sub hanno trovato ad una profondità di 38 metri, diversi ordigni esplosivi risalenti al secondo conflitto mondiale, ormai completamente concrezionati e avvolti dalla flora marina.
Coordinati della Prefettura di Savona, i Palombari del Nucleo SDAI – Sminamenti Difesa Anti mezzi Insidiosi – del COMSUBIN della Marina Militare, supportati dai Carabinieri Subacquei, nella giornata di oggi condurranno le delicate operazioni subacquee di rimozione e neutralizzazione dei residuati bellici, allo scopo di garantire la pubblica incolumità e di tutelare il delicato marino nella Riserva.























