HomeGenovaCronacaSampierdarena, Pedibus e Street-Lab, le polemiche e il sondaggio

Sampierdarena, Pedibus e Street-Lab, le polemiche e il sondaggio

Genova – Parcheggi cancellati in una zona già a grave rischio “posteggio selvaggio”. Fa discutere l’iniziativa del Pedibus a Sampierdarena che ha di fatto sottratto al quartiere diversi posti auto anche quando le scuole sono chiuse e nei periodi delle vacanze.
Un’iniziativa che divide e sulla quale sono chiamati ad esprimersi i Cittadini che hanno già manifestato alcune perplessità sul mancato coinvolgimento dei residenti nei processi decisionali e sull’informazione “carente” che ha fatto scoprire dell’esistenza del progetto solo “a cose fatte”.
Poche le voci totalmente dissonanti ma le perplessità sono molte e riguardano in particolare la decisione di installare tognolini e dissuasori sulle zone adibite a punto di raccolta e sui percorsi pedonali, con l’effetto che, anche quando le scuole sono chiuse o durante i mesi estivi in cui nessuno studente si reca in classe, i posteggi sono di fatto cancellati.
“L’idea in sè non è male – spiegano i residenti – e sapere che i bambini sono accompagnati lungo un percorso sicuro piace, tuttavia crediamo che pitturare la careggiata per occupare gli stalli di sosta h24 anche quando la scuola è chiusa, persino in piena estate rischia di creare degli effetti contrari, visto che le auto, che non trovano posto sugli stalli, vengono parcheggiate in maniera selvaggia in doppia fila, sui passaggi pedonali e persino davanti all’ingresso della scuola stessa”.
Le soluzioni ci sono e i residenti avrebbero voluto evidenziarle nel corso di un percorso partecipativo che, evidentemente, o non è stato adeguatamente studiato o non c’è stato affatto.
“In altri comuni della Provincia – spiegano ancora i residenti – la fermata del pedibus è segnalata con un cartello ben visibile in area dedicata sul marciapiede rialzato e quindi al riparo del flusso veicolare. Un esempio già visibile è presente in Corso Scassi dove ci sono già tratti di marciapiede in grado di ospitare la zona di raccolta degli scolari, persino a fianco della scuola c’è un terrazzo congeniale allo scopo. Altri tratti sono in Via Carrea ed in Corso Magellano. Allora perche occupare sino a 20 posteggi, anche a scuole chiuse ed anche negli orari in cui, a scuola, non ci va proprio nessuno?”.
I residenti esprimono perplessità anche sul fatto che i tognolini e i restringimenti della carreggiata possano avere ripercussioni sulla sicurezza stessa dei pedoni e potrebbero inoltre rallentare i mezzi di soccorso diretti in emergenza al vicino PS DEA dell’Ospedale Villa Scassi.
I segnalatori consigliano di far sentire la voce dei residenti attraverso i questionari presenti online, ma anche condividendo pareri e immagini esplicative sulle pagine social del quartiere affinchè tutti abbiano la possibilià di esprimere un parere in merito.
“Temiamo che ci siano gruppi molto ben organizzati – spiegano ancora i residenti – che usano questi momenti per “orientare” le scelte. Persone che abitano in altri quartieri che decidono cosa deve andare bene a chi abita a Sampierdarena senza neppure sapere come è fatta. Persone “orientate” in un certo modo e che non vedono altro che il loro modo di vivere e di intendere la convivenza civile. Queste persone non dovrebbero avere il diritto di inflenzare, come una “lobby” portatrice di interessi, le scelte dell’amministrazione che coinvolgono le vite dei Cittadini. Ecco perché è importante compilare i questionari con le opinioni dei residenti”.
Sui social è presente un “sondaggio” a questo indirizzo

——————————————————————————————————
Resta aggiornato con le Notizie della Liguria!
Iscriviti al canale Telegram di LiguriaOggi.it
Seguici sulla pagina Facebook
Iscriviti al canale whatsapp
Le notizie di LiguriaOggi.it viaggiano anche su Threads
Per segnalazioni alla Redazione – Whatsapp 351 5030495 – [email protected]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui