HomeGenovaCronacaConcerto di Olly, stadio gratis? Silvia Salis: tutto falso, solo fango

Concerto di Olly, stadio gratis? Silvia Salis: tutto falso, solo fango

silvia salis ollyGenova – Una interrogazione scritta per chiedere se sono vere le “voci” secondo le quali lo stadio Luigi Ferraris di Marassi sarebbe stato offerto gratis agli organizzatori dei tre concerto da sold out.
La sindaca Silvia Salis ha smentito categoricamente e accusa senza mezzi termini l’opposizione di gettare fango sull’evento che ha riportato i concerti nello stadio ed ha portato 90mila persone in tre giorni in città.
“Nei giorni scorsi c’è chi ha provato a buttare fango sul successo di un grande evento, molto importante per Genova: il ritorno, dopo 22 anni, di un concerto nel nostro stadio Luigi Ferraris.
C’è chi ha sostenuto che il Comune di Genova avrebbe dato lo stadio gratis per il concerto di Olly. Mettiamo subito le cose in chiaro: è una notizia completamente falsa. Non c’è stata nessuna concessione gratuita da parte del Comune. L’affitto dello stadio è stato un accordo strettamente privato tra gli organizzatori dell’evento e chi gestisce lo stadio, cioè la società Luigi Ferraris, formata da Genoa e Sampdoria.
E vi dirò di più: chi ha organizzato il concerto si farà carico del rifacimento del prato.
Invece di costruire polemiche sul nulla, parliamo dei fatti. Tre serate di musica, oltre 90.000 persone, più della metà arrivate da fuori Genova. Voglio ringraziare Olly e tutto il suo staff per aver creduto nella nostra città e per aver superato tutte le difficoltà logistiche che, da 22 anni, tenevano lontani i concerti dal nostro stadio.
E il Comune che cosa ha fatto? Ha fatto la sua parte, come accade quando ci sono le partite di calcio: ordinanze di mobilità e presidio della Polizia Locale.
Grazie a questo evento Genova ha potuto diffondere sul palcoscenico nazionale il suo marchio, “Genova More Than This”. E, soprattutto, ha potuto donare 60 biglietti a ragazze e ragazzi seguiti dai nostri servizi sociali, per regalare una serata di svago a chi sta vivendo un momento di fragilità.
Quindi: nessuna concessione gratuita dello stadio. Anche se l’accordo di gestione con le società Genoa e Sampdoria prevederebbe cinque giorni gratuiti per il Comune di Genova, utilizzabili per grandi eventi come questo, ma non abbiamo utilizzato in questo caso.
Nessun costo occulto. Solo una grande vetrina nazionale per la nostra città e tre serate per divertirsi insieme in modo sano

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