HomeGenovaCronacaDisabilità, Genova Inclusiva: Famiglie chiedono certezze non nuovi ostacoli

Disabilità, Genova Inclusiva: Famiglie chiedono certezze non nuovi ostacoli

Marco Macrì, famiglie disabiliGenova – La nuova riforma della Disabilità non funziona a dovere e Genova Inclusiva torna a chiedere interventinecessari ad evitare ulteriori ostacoli per le famiglie con persone disabili.
“La riforma della disabilità – denunicia Genova Inclusiva – è stata presentata come un intervento destinato a semplificare le procedure e a rendere più agevole l’accesso ai diritti delle persone con disabilità. Tuttavia, le numerose segnalazioni che continuano a pervenire da parte delle famiglie evidenziano criticità che meritano attenzione e risposte tempestive.
Tra i problemi maggiormente segnalati vi sono le difficoltà burocratiche, l’incertezza sui percorsi da seguire e, soprattutto, i ritardi nelle convocazioni per le visite di revisione dei minori già titolari di riconoscimento di invalidità civile.
Particolarmente preoccupante appare la situazione delle famiglie con bambini disabili, che si trovano ad affrontare un clima di incertezza proprio in prossimità delle scadenze dei verbali. Una condizione che genera comprensibile preoccupazione e che rischia di mettere in difficoltà nuclei familiari che già convivono quotidianamente con problematiche complesse.
Il confronto con quanto accadeva fino a pochi mesi fa è inevitabile. Pur con tutti i limiti del precedente sistema, le procedure apparivano più lineari e soprattutto garantivano una maggiore prevedibilità delle tempistiche.
“Posso testimoniarlo personalmente – spiega Marco Macrì, portavoce di Genova Inclusiva – Lo scorso anno, per mio figlio maggiore, la convocazione per la visita di revisione dell’invalidità civile era arrivata circa un mese prima della scadenza del verbale. Oggi, invece, per mio figlio più piccolo, la cui invalidità civile scadrà la prossima settimana, non è ancora pervenuta alcuna comunicazione da parte dell’INPS”.
Questa esperienza personale non rappresenta un caso isolato, ma si aggiunge alle numerose segnalazioni ricevute da famiglie che stanno vivendo situazioni analoghe. È un dato che impone una riflessione seria sull’effettiva capacità del nuovo sistema di garantire continuità, certezza e tutela dei diritti.
Nessuno mette in discussione la necessità di riformare e migliorare il sistema di accertamento della disabilità. Tuttavia, una riforma può dirsi efficace solo quando produce benefici concreti per i cittadini. Se le famiglie percepiscono maggiore confusione, se aumentano le difficoltà burocratiche e se le comunicazioni non arrivano nei tempi necessari, è doveroso interrogarsi sugli effetti reali delle nuove procedure.
“Per questo – scrive Genova Inclusiva – chiediamo alle istituzioni competenti e all’INPS di monitorare attentamente la situazione, garantire la tempestività delle convocazioni e fornire risposte chiare alle famiglie che attendono certezze. I diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari non possono essere messi a rischio da ritardi amministrativi o da procedure che, anziché semplificare, rischiano di complicare ulteriormente la vita di chi già affronta ogni giorno sfide importanti”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui