Genova – In piazza a chiedere all’ex generale Roberto Vannacci di accettare un confronto sulla disabilità e sulle proposte choc di separare bambini “normodotati” da quelli con disabilità a scuola.
Genova Inclusiva partecipa al presidio pacifico presso il Teatro della Gioventù, in via Cesarea e, come promesso, anche se Vannacci ha deciso di cambiare la sede dell’incontro, i genitori di bambini con disabilità saranno comunque presenti per chiedere un confronto pubblico con l’onorevole che propone di separare gli studenti con disabilità da quelli normodotati.
“Una proposta – spiega Genova Inclusiva -che viene presentata come una riforma, ma che per molte famiglie richiama una visione della scuola e della società che l’Italia ha superato decenni fa. Chi sostiene una simile idea ha il dovere di spiegare nel dettaglio quali sarebbero gli obiettivi, le modalità e le conseguenze concrete di questa scelta. La domanda è semplice: il generale Vannacci accetterà, per senso dell’onore e nel rispetto del confronto democratico, di discutere pubblicamente con un vigile del fuoco e padre di un figlio con disabilità?”
“Da una parte ci sono idee e slogan – precisa Marco Macrì, portavoce di Genova Inclusiva – e dall’altra ci sono dati, norme, studi scientifici e l’esperienza quotidiana di migliaia di famiglie. Sarebbe un confronto tra due visioni di società: quella sostenuta dall’onorevole Vannacci e quella fondata sull’inclusione, sui diritti e sui fatti”.


























