Giulio RegeniGenova- Oggi, venerdì 14 febbraio, alle ore 18, Claudio Regeni, Paola Deffendi e  (avvocato della famiglia) presenteranno il libro “Giulio fa cose” alla Feltrinelli di Genova.

Il rapimento, le torture e l’uccisione di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, non hanno ancora trovato risposte. Le indagini sul sequestro continuano a venire sabotate, ma i genitori sono decisi a non smettere di lottare. Insieme all’avvocato Ballerini e all’onda gialla di attivisti dediti alla causa sono stati organizzati eventi e manifestazioni che continuano a tentare di fare luce sulla vicenda. Indossano braccialetti, appendono nei principali comuni, università e luoghi di cultura quello striscione giallo per chiedere verità e giustizia.

Giulio aveva scelto di utilizzare lo studio e la cultura come strumento di solidarietà e di giustizia sociale, e allo stesso modo Claudio e Paola ritengono un obbligo trovare i responsabili dell’accaduto per poter finalmente ottenere giustizia.

«Chiediamo una verità processuale nei confronti di chi ha deciso sul destino della sua (e delle nostre) vite, di chi lo ha torturato, chi ha sviato le indagini, chi ha permesso e permette tutto ciò. Su Giulio sono stati violati tutti i diritti umani, compreso il diritto di tutti noi ad avere la verità».

Nato a Trieste e cresciuto a Fiumicello, in Friuli-Venezia Giulia, aveva conseguito la laurea a Leeds (UK), un master a Cambridge e aveva un dottorato in corso a Cambridge. Stava preparando una tesi sugli aspetti socio-economici egiziani e si trovava da alcuni mesi al Cairo. Il suo corpo senza vita fu ritrovato il 3 febbraio 2016 nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.

Paola Deffendi e Claudio Regeni presenteranno il libro insieme al giornalista Matteo Macor.

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