bambini in ginocchio scuolaGenova – Nessuno studente costretto a stare in ginocchio davanti alla sedia per poter disegnare perché non ci sono i banchi in classe e “strumentalizzazione” di una foto “uscita” da una classe per “biechi fini politici”.
Così il Movimento 5 Stelle, per voce di Fabio Tosi, consigliere uscente e candidato alle Regionali 2020 risponde alle polemiche diffuse sui Media e sui profili facebook di molti candidati alle elezioni del 20-21 settembre.

“Non ci sono davvero parole per la pochezza dimostrata oggi – scrive Tosi sul suo profilo – da chi, in un giorno così delicato, festoso e a lungo atteso come la prima campanella ha strumentalizzato una foto e innescato una polemica becera. Fondata peraltro su una fake news”

Nella mattinata era stata pubblicata su diversi Media, l’immagine di una scolaresca in ginocchio a terra e che disegna o scrive su fogli di carta appoggiati sulle sedie.
Una posa che sembrava dimostrare l’assenza sei banchi promessi dal Ministro Azzolina.

“Il dirigente scolastico dell’Istituto preso di mira – spiega Tosi – che ringraziamo per aver subito chiarito la vicenda, ha platealmente smentito tutti spiegando che i banchi arriveranno domani e che i bambini stavano disegnando “in libertà”.

Secondo la nota diffusa dal dirigente dell’istituto, insomma “i banchi, ordinati con largo anticipo  arriveranno domani pomeriggio e nel primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, abbiamo solo evitato di rimettere quelli vecchi. La foto ritrae bambini che, durante un’attività didattica, stanno disegnando sereni in libertà: un’ingenuità, da parte dell’insegnante, farla girare, ma sbagliato e grave strumentalizzarla, strumentalizzando, con essa, soprattutto i bambini, in una giornata nella quale avevamo riscontrato solo grande entusiasmo e nessuna criticità”.

“Voglio esprimere tutta la mia solidarietà alla ministra Lucia Azzolina – scrive la senatrice Elena Botto del Movimento 5 Stelle – che ha lavorato giorno e notte per garantire la riapertura delle scuole in sicurezza. Non solo, sono stati forniti arredi nuovi che mancavano da anni: ricordo che in molte scuole c’erano ancora i banchi con il buco per il calamaio, a cui la vecchia politica era evidentemente molto affezionata. Noi abbiamo investito 7 miliardi sulle scuole solo nel 2020, mentre i governi precedenti ne hanno sottratti negli anni almeno 8,5. È veramente triste che in un giorno di festa come quello delle aperture scolastiche ci sia chi non rinuncia alla propaganda, ma forse è l’unica cosa che sa fare. I dirigenti scolastici hanno piuttosto chiarito che quella foto ritraeva un momento ludico e di svago, che i banchi nuovi arriveranno domani e che quelli vecchi non erano stati messi di proposito, per lasciare più spazio ai festeggiamenti del primo giorno di scuola”.

“Trasformare una serena giornata di lavoro a scuola in un attacco al Ministero è grave sia per l’uso vergognoso che si fa di un’immagine che coinvolge bambini, sia per la gravità della mistificazione – hanno dichiarato in merito anche i parlamentari M5S – Evidentemente non ci sono altri argomenti validi per criticare la ministra Azzolina e la maggioranza di governo: d’altro canto abbiamo investito nella scuola 7 miliardi da inizio 2020, dopo anni in cui i miliardi sottratti sono stati almeno 8,5”.

Rispondi