vaccino anti coronavirusGenova – Sono dovute intervenire anche le forze dell’ordine, ieri pomeriggio, per calmare gli animi delle persone in attesa per la vaccinazione al Teatro della Gioventù di via Cesarea, nel centro cittadino.
Le lunghe code e le attese prolungate hanno fatto scaldare gli animi delle oltre trecento persone in coda per la vaccinazione.
I ritardi nelle procedure sarebbero stati causati da ben due persone che si sarebbero presentate nel centro ammettendo di essere entrate in contatto con altrettante persone positive al coronavirus invece di restare a casa, in quarantena, attendendo l’intervento della Asl.
Il personale del centro di vaccinazione avrebbe dovuto sanificare per ben due volte la struttura per ridurre al minimo i rischi di contagio dopo aver rispedito a casa le due persone potenzialmente infette.
Il centro vaccinale sarebbe stato chiuso per oltre 45 minuti facendo slittare, accavallandosi, gli appuntamenti delle persone.
Una “versione” dei fatti che non spiega, però, come mai i ritardi, seppur non in questa entità, si verifichino già da settimane e a più riprese.
Una situazione ben diversa da quella gestita con rigore al padiglione Blu della Fiera di Genova dove gli episodi di ritardo erano l’eccezione e non la regola.
Gli organizzatori della campagna vaccinale ricordano alle persone che devono vaccinarsi di presentarsi già con i documenti pronti e, possibilmente, con il questionario già compilato per accelerare i tempi di attesa nella fase di accettazione.