Genova – Il vero inverno deve ancora arrivare ma gli studenti genovesi sono già al freddo e sono in rivolta in diverse scuole cittadine.
Sciopero e protesta per il Gobetti di Sampierdarena ma anche per il Gastaldi-Abba che ha hanno addirittura sfilato in corteo sino alla sede della Città Metropolitana, in via Roma, responsabile di molte mancate riparazioni.
La protesta riguarda le aule fredde e le temperature che non raggiungono mai i livelli di confort che si vorrebbero dovendo restare seduti per mezza giornata ad un banco.
Problemi causati da una serie di guasti negli impianti di riscaldamento, per gli interventi di riduzione dei consumi e delle spese che si sommano a carenze strutturali e ad edifici non esattamente concepiti secondo i criteri dell’isolamento termico.
Le lamentele non arrivano solo dagli studenti delle scuole superiori ma anche dai genitori di diverse scuole medie e primarie e asili di diversi quartieri cittadini.
Anche in questo caso i bambini lamentano il freddo in classe e ci si domanda cosa accadrà quando la Liguria verrà avvolta dal vero inverno e con le temperature ben più rigide, tipiche della stagione.
Il Provveditorato agli Studi ammette l’esistenza di alcuni problemi agli impianti di riscaldamento di alcune scuole ma evidenzia che i disagi sono già stati segnalati al Comune di Genova e alla Città Metropolitana che sono responsabili per il corretto funzionamento degli impianti termici.

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