Genova – Anche la violenza sessuale tra le accuse rivolte ai cinque indagati per la violenta rapina ai danni di due crocieristi che si dovevano imbarcare alla Stazione Marittima per un viaggio tanto a lungo desiderato e programmato.
La coppia, un cittadino americano e una cittadina colombiana, era arrivata a Genova il giorno prima della partenza ed aveva deciso di fare un giro notturno nell’area del Porto Antico ma è stata bloccata in una zona buia e aggredita con l’intento di derubarli di oggetti d’oro e di qualunque cosa potesse essere rivenduta.
Mentre l’uomo veniva aggredito e colpito, la donna è stata anche molestata sessualmente da almeno due dei rapinatori che la avrebbero trascinata in un angolo, bloccata e palpeggiata nelle parti intime.
Uno dei rapinatori avrebbe anche sollevato la gonna e cercato di sfilarle gli indumenti, senza però arrivare alla violenza vera e propria ma baciandola sulla bocca.
Abbastanza da terrorizzare la donna e lasciarle segni sul corpo ma soprattutto nell’anima che non potranno essere dimenticati.
La coppia di crocieristi era stata addocchiata quasi subito, da un gruppetto di malviventi, conosciuti alle forze dell’ordine per la dipendenza da crack e sempre alla ricerca di un modo per procurarsi una dose per placare la crisi d’astinenza.
Le persone che sono state fermate e che ora devono rispondere di gravi accuse come la rapina e la tentata violenza di gruppo.
Il magistrato che segue il caso ha firmato l’ordinanza di custodia in carcere per i sospettati dell’aggressione e che potranno essere processati e condannati.
























