Genova – “Il Ponente genovese non è il Bronx e non vogliamo che lo diventi”. E’ unica la voce del Municipio VII Ponente che, in un consiglio monotematico sulla Sicurezza ha deciso di chiedere al Prefetto più peronale e l’apertura di un tavolo interforze al quale dovrebbe sedere anche il personale dei Servizi Sociali.
“Nel consiglio monotematico – segnala il Municipio – abbiamo riportato le azioni del Comune e del Municipio VII Genova Ponente con la Polizia Locale e non solo. Abbiamo chiarito che con l’assessora Arianna Viscogliosi abbiamo chiesto ufficialmente alla Prefettura un Tavolo e una Pattuglia interforze a sostegno degli interventi della Polizia Locale che sono eseguiti al massimo dei numeri ma non sono sufficienti e in collaborazione con i Servizi Sociali. Siamo sensibili a questa situazione e siamo anche decisi nel sostenere che tutti gli attori dallo Stato, al Prefetto alla Questura e Capitaneria di Porto debbano tornare a fare rete come nel passato. Per questo porteremo avanti i servi sui litorali e sulla Valvarenna già attivi ma confidiamo che il Prefetto possa darci una risposta positiva. La richiesta è stata fatta quindici giorni fa e ribadita la scorsa settimana. Al contempo stiamo lavorando con le comunità stranietr sul territorio.
Come detto dal Comandante del Distretto VII, in caso di situazioni potensialmente pericolose è necessario comunque chiamare il 112.
Non è il Bronx e non lo deve diventare. Assicuro a nome della giunta e del consiglio che non ci si gira dall’altra parte. Ci siamo mossi da aprile. Ma soprattutto è necessario che tutti partecipino attivamente a risolvere i problemi del territorio.



























