ponte morandi tramontoGenova – Sono ben 67 i comuni della Liguria che hanno sottoscritto la lettera destinata al Ministero delle infrastrutture per chiedere un intervento risolutivo rispetto al caosa che cantieri e lavori stanno creando da mesi sulla rete autostradale della Liguria.
Questo il testo della lettera:

Onorevole Ministro,
le amministrazioni comunali sottoscriventi vogliono portare alla sua attenzione la grave
situazione emergenziale in cui versano i territori da noi amministrati a causa dello stato manutentivo delle tratte autostradali e stradali liguri.
In più occasioni nei confronti di diversi Enti sia nazionali che locali, tutti noi, abbiamo
ripetutamente evidenziato le difficoltà che veniamo, ora, ad esporle in modo unitario e tra di noi concordato.
A seguito del crollo del Ponte Morandi di Genova, il Ministero che da qualche mese lei guida, ha avviato una serie di controlli sullo stato di degrado delle infrastrutture autostradali site nel territorio della Regione Liguria.
Tali verifiche, in concomitanza ad alcuni ulteriori crolli, come quello che il 24 novembre 2019 ha interessato il viadotto “Madonna del Monte” sulla A6 al km 122, oppure, come il distacco di grosse parti di calcestruzzo nella galleria “Bertè” al km 13 della A26, avvenuto il 30 dicembre 2019, hanno letteralmente svelato la decennale mancanza di manutenzioni alle molte infrastrutture che in partenza caratterizzano le tratte autostradali dei nostri territori, mancanze già più volte denunciate, durante gli anni, da molte delle amministrazioni comunali sottoscriventi.

Si è perciò reso necessario un urgente piano di manutenzioni straordinarie delle suddette
infrastrutture che ha previsto e tutt’ora prevede, importanti e lunghi lavori di messa in sicurezza delle gallerie e dei viadotti lungo tutte le tratte liguri di A6 – A7 – A10 – A12 – A26.
Nei mesi di maggio e giugno 2020 gli interventi su tutta le tratte hanno provocato giornate intere di totale blocco autostradale con l’insorgere inevitabile di ingorghi e decine di chilometri di code.
Nei tratti oggetto di chiusura, il traffico, che normalmente occupa le sedi autostradali, si riversò sulla SS1 Aurelia e sulle SP che collegano la viabilità di riviera ai valici appenninici e la valle padana.
Tale situazione provocò inevitabili ingorghi nei centri abitati dove transitarono chilometri di autoveicoli, soprattutto autoveicoli superiori alle 3,5 tonnellate in uscita dal Porto di Genova, con il conseguente disagio per gli abitanti e per le imprese turistiche che stavano ripartendo dopo il duro lockdown imposto dalla pandemia.

I lavori di manutenzione sono proseguiti durante tutto l’anno successivo e tutt’ora proseguono portando con sé gli stessi disagi che furono nei mesi di maggio e giugno 2020.
Ancora in questi giorni, infatti, i lavori sopracitati stanno provocando code autostradali di anche 19 km, frequenti scambi di carreggiata, traffico che si riversa sulla SS1 Aurelia, o sulle strade provinciali e statali appenniniche, come la SS334 Albisola/Acqui Terme e la SS456 del Turchino Genova Voltri/Ovada, centri abitati intasati per tutta la durata della giornata, incidenti.

Le Strade provinciali e statali che collegano la SS1 Aurelia con la viabilità oltre appennino, negli ultimi anni sono state più volte oggetto di frane e smottamenti dovuti agli eventi alluvionali che frequentemente colpiscono i nostri fragili territori.
Anche la stessa SS1 Aurelia, unica alternativa viaria litoranea alla A10, presenta, nella sua
conformazione, la necessità da parte del gestore, di lavori manutentivi che, vista la conformazione viaria ad una corsia per senso di marcia, impongono la posa in essere di riduzioni di carreggiata, semafori, traffico alternato nei sensi di marcia, con la conseguente formazione di lunghe code e allungamento delle tempistiche di percorrenza.

I lavori sulle tratte autostradali, i lavori sulla SS1 o sulle SP o SS appenniniche, stanno provocando il collasso sociale ed economico dei nostri territori, disagi infiniti per i nostri cittadini, in un anno già segnato da una crisi economica e sociale gravissima e difficile dovuta all’emergenza pandemica.
Siamo consapevoli della difficoltà in cui ci troviamo a causa di questa congiuntura, come della necessità urgente legata alla sicurezza che impone i cantieri e le manutenzioni alla nostra rete autostradale e stradale.
Siamo consapevoli dell’impossibilità di fermare questo urgente processo di messa in sicurezza che, a causa di negligenze passate, vede il lavoro accumulato da svolgersi tutto
nel più breve tempo possibile per evitare tragedie come quella del fu Ponte Morandi.
Siamo però consapevoli, anche e forse soprattutto, dei volti stanchi dei nostri cittadini e degli operatori economici e turistici dei nostri territori.

Come possiamo rimanere senza risposte e solo con disagi che si sommano ad altri disagi? Cosa dobbiamo dire ai nostri cittadini stremati che chiedono una soluzione a quello che si sta configurando come un vero e proprio dramma sociale ed economico?
Siamo perciò a scriverle chiedendo un intervento urgente e decisivo affinché tale situazione
venga risolta nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile.

A tal proposito siamo a chiedere che la situazione sopradescritta venga ritenuta, a tutti gli effetti e con tutte le prerogative della normativa vigente, emergenza nazionale con la conseguente messa in atto delle seguenti soluzioni:
1. L’istituzione di una struttura commissariale, dotata di poteri e risorse straordinarie, che gestisca l’emergenza infrastrutturale della nostra regione;
2. L’istituzione di un tavolo permanente di lavoro e confronto sull’emergenza infrastrutturale che comprenda la struttura commissariale, Regione Liguria, Provincia di Savona, Città Metropolitana di Genova e i Comuni sottoscriventi queste richieste;
3. L’avvio di una modalità concordata e programmata, da effettuarsi nell’ambito del
suddetto tavolo di lavoro, per la calendarizzazione degli interventi di manutenzione
autostradale e stradale;
4. Lo sblocco dei lavori di raddoppio della SS1 Aurelia nelle tratte già cantierate;
5. Lo sblocco e la rapida realizzazione di tutti i cantieri e gli interventi di messa in sicurezza
della viabilità sulle strade statali appenniniche, in particolar modo sulla SS456 chiusa da
fine 2019. Il trasferimento, alle rispettive amministrazioni competenti, dei fondi necessari
per la messa in sicurezza e il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria e
ordinaria sulle strade provinciali appenniniche;
6. L’integrazione, con fondi straordinari nazionali, delle risorse per il TPL in capo a Regione
Liguria, affinché, lo stesso ente regionale possa integrare il contratto di servizio ferroviario
con il gestore (Trenitalia S.p.A.) al fine di ottenere un aumento significativo delle tratte
orarie sulle linee compresa tra i Comuni di Andora e Genova, Rossiglione e Genova,
Cengio/Cairo e Savona e al fine di ottenere rilevanti agevolazioni economiche su
abbonamenti e bigliettazione per i cittadini delle comunità locali interessate dai disagi
della sopracitata emergenza, con lo scopo di favorire un maggiore utilizzo del trasporto
locale ferroviario in luogo del trasporto automobilistico privato;
7. La sospensione dei pedaggi autostradali sull’intera percorrenza delle tratte autostradali dei comuni sottoscriventi fino al termine della sopracitata emergenza, come altresì espresso dalla volontà del Consiglio Provinciale di Savona con deliberazione numero 11del 23 marzo 2021;
8. Il trasferimento, alle amministrazioni comunali sottoscriventi, di fondi integrativi al fine
di implementare tutte le opere di segnaletica, protezione e prevenzione, atte a garantire
la sicurezza stradale per i cittadini, sulle vie statali e provinciali interessate dalle
conseguenze dell’emergenza infrastrutturale;
9. La predisposizione di eventuali nuove tratte di raddoppio della SS1 che permettano il by
pass viario dei centri abitati interessati dalla cronica emergenza infrastrutturale, in
accordo con le amministrazioni comunali che ne facciano richiesta;
10. Progettazione condivisa e rapida realizzazione di soluzioni che decongestionino
definitivamente, nel medio e lungo periodo, le tratte autostradali dei territori interessati
dal cosiddetto “traffico merci” in entrata ed uscita dai porti di Genova e Savona.
Chiediamo che tali richieste trovino un riscontro positivo e attuativo nel minor tempo possibile, a motivo della situazione di estremo stress socioeconomico sopra descritto.

I comuni firmatari:

Comune di Cogoleto
BRUZZONE Paolo
Comune di Alassio
MELGRATI Marco
Comune di Albenga
TOMATIS Riccardo
Comune di Albisola Superiore
GARBARINI Maurizio
Comune di Albissola Marina
NASUTI Gianluca
Comune di Altare
BRIANO Roberto
Comune di Andora
DEMICHELIS Mauro
Comune di Arenzano
GAMBINO Luigi
Comune di Arnasco
MIRONE Matteo
Comune di Balestrino
ISMARRO Gabriella
Comune di Bardineto
MATTIAUDA Franca
Comune di Bergeggi
BORMIDA Adolfo
Comune di Boissano
OLIVARI Rita
Comune di Borghetto Santo Spirito
CANEPA Giancarlo
Comune di Borgio Verezzi
DACQUINO Renato
Comune di Bormida
GALLIANO Daniele
Comune di Cairo Montenotte
LAMBERTINI Paolo
Comune di Calice Ligure
COMI Alessandro
Comune di Calizzano
OLIVIERI Pierangelo
Comune di Campoligure
OLIVERI Giovanni
Comune di Carcare
DE VECCHI Christian
Comune di Casanova Lerrone
BENACCHIO Marino
Comune di Castelbianco
SCOLA Valerio
Comune di Castelvecchio di Rocca Barbena
MILANI Marino
Comune di Celle Ligure
MORDEGLIA Caterina
Comune di Cengio
DOTTA Francesco
Comune di Ceriale
ROMANO Luigi
Comune di Cisano sul Neva
NIERO Massimo
Comune di Cosseria
MOLINARO Roberto
Comune di Dego
SIRI Franco
Comune di Erli
BRUNO Sergio
Comune di Finale Ligure
FRASCHERELLI Ugo
Comune di Garlenda
PITTOLI Silvia
Comune di Giustenice
BOETTO Mauro
Comune di Giusvalla
PERRONE Marco
Comune di Laigueglia
SASSO DAL VERME Roberto
Comune di Loano
PIGNOCCA Luigi
Comune di Magliolo
LANFRANCO Enrico
Comune di Mallare
ASTIGGIANO Flavio
Comune di Masone
MISSARELLI Omar
Comune di Massimino
PAOLETTA Massimo
Comune di Millesimo
PICALLI Aldo
Comune di Mele
FERRANDO Mirco
Comune di Mioglia
GANDOGLIA Livio
Comune di Murialdo
PRONZALINO Giacomo
Comune di Nasino
VASSALLO Giampiero
Comune di Noli
FOSSATI Lucio
Comune di Onzo
BOTTELLO Alessandro
Comune di Orco Feglino
BARELLI Roberto
Comune di Ortovero
DELFINO Andrea
Comune di Osiglia
SCARZELLA Paola
Comune di Pallare
COLOMBO Sergio
Comune di Piana Crixia
TAPPA Massimo
Comune di Pietra Ligure
DE VINCENZI Luigi
Comune di Plodio
BADANO Gabriele
Comune di Pontinvrea
CAMICIOTTOLI Matteo
Comune di Quiliano
ISETTA Nicola
Comune di Rialto
DOGLIO Valentina
Comune di Roccavignale
FRACCHIA Amedeo
Comune di Rossiglione
PICCARDO Katia
Comune di Sassello
BUSCHIAZZO Daniele
Comune di Savona
CAPRIOGLIO Ilaria
Comune di Spotorno
FIORINI Mattia
Comune di Stella
LOMBARDI Marina
Comune di Stellanello
CAVALLO Claudio
Comune di Testico
MOSCATO Lucia
Comune di Tiglieto
LEONCINI Giorgio
Comune di Toirano
DE FEZZA Giuseppe
Comune di Tovo San Giacomo
ODDO Alessandro