HomeSavonaCronacaCairo, camionista bloccato da guasto chiede aiuto sui social: ciao, ho fame

Cairo, camionista bloccato da guasto chiede aiuto sui social: ciao, ho fame


Cairo Montenotte (Savona) – Bloccato in città da un guasto al camion, un camionista in arrivo dalla Romania ha chiesto aiuto sui social scatenando una gara di solidarietà che sta commuovendo.
E’ iniziata con una foto postata su un gruppo locale di Facebook la storia di solidarietà e di mutuo soccorso di un giovane camionista rumeno bloccato in un’area di servizio in attesa di un pezzo di ricambio per il suo camion.
Quando i soldi in tasca si sono ridotti al lumicino ha pensato di mandare un SOS ma invece della classica bottiglia di vetro lanciata in mare ha pensato a Facebook e al gruppo “Sei di Cairo Montenotte se”

“Ciao, sono a Cairo con il camion rotto . Devo aspettare fino a lunedì per poterlo riparare. Qualcuno può aiutarmi con un piatto di cibo? “.

Poche parole che potevano cadere nel vuoto e che, invece, hanno subito fatto scattare una vera e propria gara di solidarietà con persone che lo hanno raggiunto per offrire un panino, un caffè ma anche una sistemazione sino alla riparazione del mezzo.
Persone che non sono rimaste a guardare ma hanno risposto alla richiesta di aiuto come dovrebbe fare ogni essere umano di fronte alle difficoltà di un’altra persona.
In prima battuta è stato Renzo Briano, a sua volta camionista ma in pensione, a correre in aiuto del “Collega”.
Ha provato ad offrire denaro ma il giovane ha rifiutato e allora ha provato con un pasto caldo, molto gradito, e con qualche genere di conforto che poteva essere utile dovendo trascorrere qualche notte in cabina, al gelo.
Il camionista era già in contatto con la sede, in Romania, e doveva aspettare l’invio di un meccanico con il pezzo di ricambio. Non poteva ovviamente lasciare il mezzo carico della merce che avrebbe dovuto scaricare proprio a Cairo.
Una situazione complessa ma purtroppo assai probabile nella “carriera” di chi lavora e vive sulla strada, facendo il camionista.
Così l’ex collega si è fatto in quattro per aiutare e anche alcune signore che hanno preso a cuore la situazione, si sono alternate per portare un piatto caldo al camionista.
Questa mattina – martedì 12 dicembre – il giovane è potuto ripartire per la Romania, rigorosamente dopo aver portato a termine la consegna.
Difficilmente dimenticherà l’aiuto ricevuto come pure chi lo ha offerto senza pretendere nulla in cambio. Come si dovrebbe fare sempre e comunque.