Savona – E’ accusata di aver rapito il figlio 12enne in Francia e di averlo portato in Italia, a Savona, la donna di 32 anni fermata dalle forze dell’ordine a seguito di una richiesta delle autorità francesi.
La donna è stata trasferita oggi nel carcere di Pontedecimo dove attenderà gli esiti delle indagini avviate quando i nonni del ragazzino, affidatari del nipote, hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine a seguito del rapimento.
Il Tribunale di Nizza aveva infatti disposto che il ragazzino di 12 anni vivesse con i nonni a seguito di una delicata vicenda.
La donna lo avrebbe sottratto ai legittimi affidatari per poi passare il confine e nascondersi a Savona dove, però, è stata individuata a seguito della chiamata che il ragazzino ha fatto ai nonni per tranquillizzarli sulle sue condizioni di salute.
Una chiamata nel corso della quale il ragazzino è riuscito a fornire elementi utili a individuare il luogo dove era nascosto con la madre, ora accusata di sottrazione di minore.
I nonni del ragazzo hanno infatti contattato le autorità fornendo le informazioni fornite dal ragazzino ed è scattata una vera e propria caccia all’uomo che ha permesso di individuare mamma e figlio in una abitazione di via Fontanassa a Savona.
Il mandato di ricerca internazionale, diffuso dalle autorità francesi ha poi permesso di fermare la donna e di portarla in carcere in attesa di giudizio mentre il ragazzino è stato riaffidato ai nonni che si sono precipitati a Savona non appena avuto notizia del ritrovamento.
























