Alessandro BenettonGenova – “La parola “traiettoria” evoca la caduta di 45 metri verso il Polcevera che hanno fatto molti dei nostri familiari nel crollo”. Così Egle Possetti, portavoce del Comitato Ricordo Vittime del Ponte Morandi commenta la notizia dell’uscita, nelle librerie, del libro scritto da Alessandro Benetton intitolato “la traiettoria”.
Dalla pagina Facebook del Comitato, Egle Possetti commenta un articolo di giornale che presenta il libro in anteprima ed esprime il disagio provato.
“il giorno successivo alla definitiva cessione (di Autostrade per l’Italia dalla famiglia Benetton allo Stato Italiano, ndr) uscira’ la biografia anche di questo componente della famiglia Benetton. Si chiamera’ “La traiettoria”. Questo titolo evoca in me alcune immagini: la traiettoria di 45 metri verso il Polcevera che hanno fatto molti dei nostri famigliari nel crollo, la traiettoria delle macerie del ponte mentre crollavano su altre persone, la traiettoria delle mani che dall’orizzonte attirano gli euro nelle proprie tasche, la traiettoria dei pezzi di gallerie che cadono sull’asfalto, la traiettoria curva della nostra schiena quando appoggiamo i fiori sulle tombe dei nostri cari
Un errore il silenzio dopo il crollo, si certo, ma ci sono tanti errori molto più grandi”.

ponte morandi tramonto