Villa Duchessa di Galliera VoltriGenova – Il Municipio Ponente decide in autonomia la chiusura del Parco di Villa Duchessa di Galliera e i turisti dei Rolli Days restano intrappolati nei giardini. Un diluvio di proteste, rabbia dei turisti e degli organizzatori degli eventi previsti a Voltri per un “corto circuito” istituzionale che avrebbe potuto far naufragare l’apertura di Villa Duchessa nell’ambito dei Rolli Days.
A denunciare l’incredibile episodio i gestori dei Parchi, un gruppo di associazioni che dal 2017 hanno ricevuto dallo stesso Comune la gestione della Villa e la sua conservazione.
A scatenare il caos la decisione, sembra non comunicata al Comune, di avvalersi di una norma che consente ai Municipi di intervenire sull’apertura o chiusura dei parchi in autonomia.
Sabato 20 gennaio, a causa delle forti raffiche di vento e in ossequio alle disposizioni del Comune, gli organizzatori degli eventi a Villa Duchessa avevano avvisato i visitatori prenotati della impossibilità di visitare il Parco per motivi di sicurezza ma poi, alle 11,30 l’emergenza è rientrata e la macchina organizzatrice si è rimessa in moto, attivando le visite.
Poco dopo, però, i cancelli della Villa sono stati nuovamente richiusi e molti dei turisti che erano ormai entrati hanno iniziato a vagare per i giardini cercando un modo per uscire.

“L’allerta, finita alle 11.30 del giorno stesso, ci avrebbe consentito di riaprire come sempre accaduto – denunciano le associazioni – coordinandoci con il sempre presente Ufficio Verde del Comune di Genova. Tuttavia, dopo aver avvertito i visitatori che la mostra sarebbe stata riaperta per la fine dell’allerta, le associazioni organizzatrici hanno trovato il parco chiuso trovando, con la Polizia Municipale, alcune persone chiuse per altro all’interno del bosco”.

A questo punto, con i visitatori comprensibilmente adirati e famiglie bloccate all’interno dei parchi, la situazione è stata chiarita.

“Dopo una serie infinita di telefonate e rimpalli di responsabilità – denunciano ancora gli organizzatori – siamo venuti a conoscenza che un nuovo regolamento consente ai Municipi la chiusura dei parchi di competenza, bypassando di fatto il Comune; quindi erano stati gli uffici municipali a stabilire la chiusura di tutte le aree verdi del Ponente senza nemmeno avvisare l’Ufficio del Verde del Comune, all’oscuro del medesimo nuovo regolamento. Nessuno – fatto estremamente grave – ha avvertito poi le associazioni che, dal 2017, hanno un contratto di gestione del parco”.

Nonostante la puntuale organizzazione da parte dei Rolli Days, l’episodio episodio increscioso, ha rischiato di far perdere al parco quasi un centinaio di visitatori.
Il rischio del danno di immagine, ad allerta finita e con quasi cento persone prenotate, in una manifestazione del calibro dei Rolli Days, sarebbe stato sfiorato – secondo gli organizzatori dell’evento – a causa di un cortocircuito istituzionale

Per l’ennesima volta il Parco di Villa Duchessa di Galliera, nell’ambito dei Rolli Days, ha portato centinaia di persone a visitare la dimora voltrese dei Brignole Sale, confermandosi una delle mete più gettonate tra le aperture dell’evento. La distanza notevole dal centro della città di Genova e dal percorso principale non ferma i turisti che, anche in questa edizione, hanno superato le cinquecento presenze per la mostra “Sacro e Profano
– il canto degli Ultimi nella Storia dell’Arte Genovese”, dimostrando di fatto di essere un importante polo attrattore culturale del territorio comunale e regionale.

“Un cortocircuito – denunciano ancora i gestori della Villa Duchessa di Galliera – che, purtroppo, nonostante la buona volontà dell’Ufficio Verde e dell’Ufficio Cultura, si riscontra ormai da tempo nei rapporti con i gestori dei parchi storici.
Una goccia che ha fatto traboccare il vaso, si diceva; perché i gestori sono stati estromessi anche dalla decisione, comparsa nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici del Comune di Genova, di spostare i lavori di restauro del parco dal 2024 al 2025, con il forte rischio che, per l’edizione di Euroflora 2025 il parco stesso sia un cantiere, mentre avrebbe avuto la possibilità di avere buona parte dei lavori già terminati proprio in funzione di un grande evento internazionale in cui i parchi storici dovrebbero essere considerati i primi siti da
presentare al mondo per la loro unicità e peculiarità grazie alle quali, nel passato, Genova era conosciuta in tutto il mondo.
I risultati dei Rolli Days – Winter Edition in Villa Duchessa di Galliera sono solo l’ennesima conferma di quanto questo sito culturale sia ormai tra quelli più apprezzati della Liguria, con 15.000 visitatori registrati nel 2023 e con una risonanza mediatica sempre più forte.
Non possiamo che chiedere con forza e insistenza che ogni processo decisionale coinvolga l’A.T.I. Villa Galliera, concessionario unico per la gestione dei servizi nel parco storico di Voltri, compresa la progettazione dei restauri e il loro cronoprogramma affidati ad ASTer, posticipati senza una ragione sensata, dato che i progetti già approvati dalla Soprintendenza, erano stati regalati al Comune di Genova dal gestore stesso facendo
ottenere al Comune 2 Milioni di euro di finanziamento. Escludendo da questo i numerosi lavori di restauro e gli ingenti lavori di manutenzione svolti negli anni dalle associazioni, in concerto con il Settore Verde di ASTer”