Crans Montana (Svizzera) – Potrebbe esserci un “precedente” nel terribile incendio scoppiato nel locale Constellation in cui hanno perso la vita 40 persone, tra le quali il genovese Emanuele Galeppini, e oltre 100 sono rimaste ferite in modo grave. Un video diffuso dalla Testata giornalistica svizzera Rts mostrerebbe un barman del locale che invita i clienti a “fare attenzione” alle fiamme e alle scintille per la presenza di materiale infiammabile sul soffitto del locale.
Un particolare che, se confermato, dimostrerebbe che era già noto da alcuni anni il rischio di incendio che sembra essere la causa del disastro.
Il video risalirebbe al Capodanno 2020 e mostrerebbe un barman del locale di Crans-Montana preoccupato per le scintille delle candeline che accompagnavano le bottiglie di champagne ordinate ai tavoli dove si festeggiava l’arrivo del nuovo anno.
Secondo la testimonianza raccolta da RTS il barman avrebbe detto “Faites gaffes à la mousses! Faites gaffes à la mousses!” (attenzione alla schiuma!) e ci sarebbe una testimone oculare, una giovane che ha girato le immagini e che partecipava alla festa in questione.
Ieri è arrivata a Genova la salma di Emanuele Galeppini, il ragazzo di 16 anni morto nel terribile rogo, accolta dal cordoglio della città, il raccoglimento del arcivescovo Tasca e le condoglianze della sindaca Silvia Salis alla famiglia che aspettava il rientro del ragazzo.
























