Genova – Un aperitivo piccante parlando del delicato intreccio tra Sesso e Arte. L’appuntamento è in programma per martedì 8 maggio, a partire dalle 19, nel salotto della sexy boutique Melanie Brun, con la partecipazione della docente di Storia dell’Arte Debora Colombo.
Quando parliamo di sessualità si apre un territorio infinitamente dilatabile che può affondare la sonda d’interesse nel mondo antico, con un posteriore giudizio critico su quello che era il vivere “Secondo natura” come scrive Eva Cantarella, un’autorevole storica dell’antichità.
Amori di gruppo, promiscuità, rapporti sessuali provocatori ed esibizionistici ci accompagnano fin dai tempi della democratica Grecia, con importanti descrizioni vascolari che raggiungono gli etruschi e culminano con l’uso del famoso rosso pompeiano negli affreschi di ville e lupanari di questa lasciva città. Dipingere amplessi, mettere il focus sulle prostitute è un’arte che conosce estensioni temporali, un tema attraverso il quale si estrinsecano le tappe della storia dell’arte mondiale.
Persino un’epoca repressiva come il Medioevo, con la lunga lista di peccati elencati sui penitenziali, offre scene di omosessualità, masturbazione e sesso con gli animali. Segue l’elegante e raffinato Rinascimento dove non mancano gli attributi del desiderio e dell’eros; nascono eleganti icone gay, San Sebastiano giovane e bello, eroticamente legato all’albero, un misto di dolore e piacere, Zeus e Ganimede di Correggio, con il mito di Ganimede, collegato simbolicamente agli amori omosessuali.
Il capriccioso barocco, il rococò ed il neoclassicismo educano al bello trattando con dolce naturalezza e senza tabù il sesso. Il fresco impressionismo traduce la vita delle cocottes, l’elegante belle époque e gli altri movimenti a seguire tratteranno il sesso senza pudore, perché come scrive Vincenzo Trione “la creazione artistica è senza pudore”. S’impongono al pubblico altre creazioni celeberrime sul tema, opere di Pablo Picasso e Salvador Dali dove l’erotismo e la sensualità carnale si manifestano con i formulari stilistici propri di ogni artista.
Non mancano poi esiti forti come il tormentato erotismo di Egon Schiele, l’opera di “Lo stupro” di Magritte, che descrivono le estreme inclinazioni del desiderio, in cui l’arte offre uno spaccato di questi concetti con meccanismi pittorici decisamente moderni.
Nell’incontro verrà ripercorsa la storia erotica dell’arte dalla Grecia ai giorni nostri con Debora Colombo, docente di storia dell’arte, esperta nel settore della pittura ligure ‘800 e ‘900, iscritta all’Albo nella categoria “Esperti Camera di commercio” e all’Albo “Consulenti Tecnici del Tribunale di Genova” per le categorie materiali lapidei, dipinti, antichità e oggetti d’arte del periodo storico XIX e XX secolo.
Dalle 19.00 alle 20.30 da Melanie Brun Via dei Giustiniani 58 r
Prenotazione obbligatoria chiamando lo 0108986363 o
scrivendo a melanie@melaniebrun.com