
La tre giorni all’insegna della lingua genovese inizia dunque venerdì sera all’ora dell’aperitivo con le poesie di strada di Marco Carbone (u Carbun), già premio Marzari del 2016, seguite dal concerto raggae dei Makadam Zena e dal dj set di Marco Repetto di “The Dreamers RnB&DooWop”, con i suoi dischi in vinile.
Il sabato apertura con una prima assoluta: alle ore 9 nello spazio dell’orto dei Giardini Luzzati, una lezione di yoga in genovese, tenuta dal maestro Alberto Roti di A.S.Y.E. Genova. Nel pomeriggio, dalle 16, per i più piccoli è previsto un laboratorio dove si gioca con la lingua di Genova, grazie alla lettura delle favole realizzata dalla poetessa Enrica Arvigo e all’animazione della “Piccola Biblioteca Leggere senza stereotipi”. Non mancheranno momenti più impegnati, come il dialogo-intervista, sempre in genovese, che Andrea Acquarone intratterrà all’ora dell’aperitivo con dott. Andrea Torre, del Centro Studi Medì, sul tema dell’identità cittadina in trasformazione. Gran serata di risate col duo comico I Soggetti Smarriti, seguito dal concerto di “folk estremo” delle Barche a tòrsio, molto conociuti dal pubblico degli appassionati.
Domenica infine lo Zena Festival ospita il Mercato ortofrutticolo a Km0 Terre in Rete, dalle 10 del mattino alle 18, che tra degustazioni, show- coocking e laboratori, avrà il suo momento simbolico con la Potatura dell’Ulivo in piazza. Ovviamente il tutto in genovese.