Rita Ogno Fiaip GenovaGenova – Buon andamento per le compravendite di immobili nel primo semestre del 2023. Lo registra l’osservatorio Fiaip Genova che analizza i dati degli agenti iscritti alla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali che raduna la maggior parte degli operatori anche nel capoluogo ligure.

“Le compravendite hanno mantenuto un buon andamento con una leggera diminuzione dei valori dovuti all’aumento dei tassi – spiega Rita Ogno, presidente FIAIP Genova – Buona parte delle trattative si sono concluse con l’intervento delle banche. Il tutto ovviamente varia a seconda delle zone ma i quartieri di Marassi, San Fruttuoso e il Levante cittadino mantengono un buon trend”.

Buono il bilancio anche per le cosiddette “locazioni brevi” che hanno fatto registrare un incremento interessante nella zona del Centro e del Centro Storico anche se si registra una diminuzione di offerte di locazioni per studenti e per trasfertisti, due rami molto importanti per il mercato immobiliare di Genova.
Guardando i dati provenienti dalle operazioni di compravendita all’interno dei confini della Città Metropolitana, poi, si può evidenziare che la stagione estiva 2023 per i comuni di Arenzano e Cogoleto può essere considerata positiva confermando il trend iniziato immediatamente post covid.

“Un andamento – conferma Rita Ogno – che si era già intuito ad inizio anno vista la notevole domanda registrata relativamente ad immobili offerti in locazione stagionale “tradizionale” e l’ampio anticipo con cui i clienti hanno prenotato le suddette strutture. Questa tipologia di ricettività turistica, da sempre cavallo di battaglia della Riviera di Ponente, per il 90% è stata richiesta da clientela italiana principalmente proveniente da Lombardia e Piemonte”.

“Ai classici periodi quindicinali e mensili – aggiunge Antonio Piccioli, presidente FIAIP Liguria – abbiamo registrato un incremento della domanda per l’intera stagione estiva, una durata di locazione che negli ultimi dieci anni aveva visto un marcato segno negativo, principalmente dovuto all’avanzare di una differente concezione di turismo incentrata maggiormente sulla “diversificazione” delle ferie piuttosto che alla stanzialità in un’unica località”.

Positivo – come ormai da qualche anno a questa parte sulla riviera di ponente genovese – anche il trend inerente l’occupazione degli alloggi offerti in locazione breve, unica alternativa per le famiglie (3/4 ospiti) ai soggiorni in albergo maggiormente dispendiosi.
L’occupazione media – secondo i dati di Fiaip – va da 4 a 6 giorni e la domanda riguarda principalmente clientela straniera (circa il 75% delle occupazioni), che possiamo suddividere in 60% europea (francesi, tedeschi, olandesi) e 40% extra europea (svizzeri, russi, americani, giapponesi).

“Per quanto riguarda la riviera di levante – prosegue Rita Ogno – la stagione è partita alla grande, con prenotazioni effettuate con largo anticipo. Abbiamo registrato prenotazioni nei primi mesi del 2023, sia per locazioni turistiche classiche ovvero superiore ai 30 giorni, sia per locazioni brevi. Nei mesi di maggio giugno e luglio strutture piene, con molte famiglie che già conoscevano la riviera e tanti nuovi pionieri del territorio che hanno soggiornato per un periodo minimo di tre notti fino a un max di 10giorni. Agosto che solitamente dopo la pandemia aveva un trend come i mesi precedenti vi è stato un blocco, sono proprio i clienti che hanno dichiarato di riprendere a viaggiare. Anche per quanto riguarda le locazioni brevi è stato un po’ più lento, ma concluso con strutture piene grazie agli stranieri e alle prenotazioni “veloci” nella speranza di trovare magari prezzi un pò più bassi”.

“Siamo all’inzio del mese di settembre – aggiunge la presidente Fiaip Genova – considerato uno dei migliori per finire la stagione – e si prospetta il pienone per qualsiasi tipo di locazione”.

“Tornando alle compravendite – aggiunge Antonio Piccioli, presidente Fiaip Liguria – la richiesta è sempre interessante e notevole: nel settore “prima casa” si punta a cercare immobili più grandi magari a fronte di nuove esigenze familiari ed è sempre presente la richiesta di acquisto come seconda casa: per investimento ma anche da sfruttare con la famiglia in buona parte dell’anno. Purtroppo però, spesso manca la “materia prima”.

Il bollettino immobiliare Fiaip analizza anche il mercato dell’Entroterra, (Montoggio, Valtrebbia, Ceranesi, Isola del Cantone) e registra in questi primi mesi del 2023 prezzi in calo, ed un interesse in particolare per case con giardino o con spazio esterno. In pochi effettuano compravendite con mutuo. Oltre alle prime vi è richiesta per seconde case, tanti italiani ma anche tedeschi e statunitensi.
(Savignone) Compravendite richiesti immobili indipendenti o semi indipendenti con pochi lavori di ristrutturazione, ma è obbligatorio lo spazio esterno. Poche richieste per immobili in condominio. Le richieste per quanto riguarda le zone sono quelle vicine ai paesi dove si hanno i maggiori servizi e i collegamenti per Genova attraverso i trasporti pubblici. Situazione mercato vendite: Nonostante la popolazione sia in diminuzione e le seconde case per la villeggiatura siano ormai limitate a poche mete classiche del nostro entroterra, il mercato valligiano continua a “tirare”, il richiamo del “verde”, specialmente se individuale, continua ad avere il suo fascino: grazie ai molti servizi ed attrezzature disponibili per intrattenere i giovani, mentre da singles e da coppie ci si trasferisce in città mentre da genitori si torna in valle.
Per la zona della Valle Scrivia Liguria Nord (da Savignone a Isola del Cantone, quindi Ronco, Vobbia Crocefieschi, Borlasca, Borgo Fornari richieste per la villeggiatura quasi esclusivamente riservate a seconde case: gli affitti sono quasi tutti annuali rinnovati direttamente.
Sempre secondo l’osservatorio Fiaip c’è stato un trend positivo soprattutto primaverile. Stabile, rispetto agli anni precedenti quello estivo.