Genova – E’ scontro aperto tra la candidata del centro-sinistra Silvia Salis e l’attuale amministrazione del Comune. Salis accusa la civica amministrazione guidata da Pietro Piciocchi, candidato del centro destra ed attuale “sindaco reggente” di fara “cassa sui cittadini
“Il Comune di Genova – ha spiegato Salis – fa cassa sui cittadini e oltre alla Tari più alta d’Italia chiede il pagamento in anticipo a soli tre mesi dall’ultimo versamento”.
La candidata della coalizione del centro sinistra si domanda “perchè questa richiesta anticipata? Quale sarebbe stata l’emergenza che lo scorso anno ha portato l’amministrazione a chiedere la riscossione prima?”.
“Non sentiamo altro che annunciare opere faraoniche da centinaia di miglia di euro – attacca Salis – investimenti per l’ordinaria amministrazione fatti passare per piani Marshall e poi però ai cittadini si chiede la Tari in anticipo. Una situazione inaccettabile. Sono molto preoccupata dei conti che troveremo in Comune, perchè si promettono finanziamenti a destra e a manca, ma con quale risorse?”.
“Il Comune – secondo Salis – non deve vessare i cittadini ma ha il dovere di tutelarli, per questo chiediamo anche che al più presto si faccia chiarezza sul rischio di un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti, perché se è vero che il contratto onnicomprensivo (che comprende sia lo smaltimento dei rifiuti sia tutti gli altri servizi) sembrerebbe non preveda un aumento dell’iva dal 10 al 22 per cento, è anche vero che manca un documento che lo attesti nero su bianco. Bisogna assolutamente scongiurare questo scenario: un possibile aumento dell’iva sulla Tari, che è già la più alta d’Italia, sarebbe uno schiaffo ai cittadini. Piciocchi poi si esprima sull’inceneritore. Vuole sempre portarlo a Scarpino? Bucci prima della campagna elettorale aveva detto che lo voleva a Genova, quindi Scarpino. Poi il silenzio. È giùnto il momento che dicano chiaramente ai cittadini cosa vogliono fare, perché le scelte dell’amministrazione ricadono sul futuro della città”, così la candidata sindaca Silvia Salis su Tari e chiusura ciclo dei rifiuti