Genova – Un canale Telegram per diffondere materiale inneggiante al nazismo e alle teorie razziali ma usato anche per inviare materiale pedo-pornografico. Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia Postale consentendo agli uomini della Digos di arrestare tre persone e di approfondire le indagini sotto il profilo dell’estremismo politico e razzista.
Due persone sono finite in carcere ed una agli arresti domiciliari ma l’inchiesta potrebbe riservare altre clamorose sorprese.
Il gruppo – per ricevere le informazioni occorre iscriversi al canale – diffondeva ideali di stampo nazista e fascista e pianificava azioni terroristiche per sovvertire lo Stato ma non disdegnava neppure foto e video di bambini costretti ad atti sessuali raccapriccianti.
Le due persone finite in carcere risiedono a Genova mentre la terza, agli arresti domiciliari, risiede a Salerno ma le indagini stanno identificando altri appartenenti al gruppo.