Genova – “Sono adulto e vaccinato!”.

Un detto popolare che mai come in questi ultimi mesi sembra essere diventato un mantra capace di ridare speranza dopo i lunghi mesi passati ad affrontare le restrizioni imposte dalla pandemia.

Da questa frase sono partiti Chiara, Valentina e Riccardo, i tre giovani professionisti del settore creativo ideatori di “Adulto e vaccinato“, una campagna per sostenere e sensibilizzare sull’importanza della vaccinazione, il cui intero ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa.

“L’idea è arrivata in modo inaspettato – ci ha raccontato Chiara – Eravamo seduti al tavolo di un bar e stavamo parlando di quanto fosse importante assumersi delle responsabilità in un momento così delicato. Ci siamo detti che, in fondo, siamo adulti e vaccinati. Ed ecco la scintilla: la frase era perfetta per diventare lo slogan di una maglietta”.

In pochi giorni il trio ha messo insieme un marchio capace di catturare grandi e piccini, realizzando delle magliette e dei modellini del virus, rinchiusi in una campana di vetro quasi fossero dei trofei di una riconquistata normalità.

“In poco tempo sono arrivate numerose ordinazioni. Anche il professor Matteo Bassetti ha voluto rilanciare la nostra iniziativa sui social. Questa ondata di visibilità ci ha portato a registrare il marchio per tutelare l’idea che non ha alcuno scopo di lucro e per difenderla da plagi e speculazioni. Abbiamo preso accordi con diverse farmacie che si sono prestate a ospitare magliette e locandina esplicativa in vetrina, diventando una sorta di punto informativo”.

Per i creativo è importante rendere incisivo un messaggio importante, “fondamentale per chi è già consapevole dell’importanza della vaccinazione ma soprattuto per chi ha ancora qualche preoccupazione, comprensibile: quello che scegliamo più andare a vantaggio di tutti”.

“Per affrontare situazioni serie c’è bisogno di ironia. Questo vuol essere il nostro piccolo contributo”.

Come detto, l’intero ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa.

 

 

 

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