Polizia auto volantiGenova – Qualcuno, affacciandosi alla finestra, li ha visti portare quello che sembrava un corpo avvolto in un lenzuolo ed ha subito chiamato il 112 ma dopo le indagini tutto è stato chiarito.
E’ successo nella notte in una palazzina al Cep di Pra’, sulle alture del ponente genovese. Due persone escono dal portone a tarda ora e trasportano “qualcosa” avvolto in un telo leggero. Sembrano sospettose e circospette e si guardano continuamente attorno.
I due, un uomo ed una donna, camminano verso un terreno poco distante dal palazzo e iniziano a scavare con una pala e dopo una mezzora di lavoro sollevano il “pacco” e lo depongono nel terreno smosso per poi ricoprire tutto con la terra scavata.
Con altrettanto fare furtivo tornano a casa controllando di non essere stati visti da nessuno.
Gli ingredienti per un delitto ci sono tutti e il vicino non esita più e chiama la polizia.
La volante si precipita sul posto ma non trova nessuno e scattano le ricerche.
Dalle telecamere di sorveglianza spunta la scena e le due persone vengono rapidamente individuate.
Gli agenti suonano alla porta di casa e chiedono spiegazioni trovando le due persone commosse e nervose.
L’equivoco prosegue pochi secondi e poi sono i due a “confessare”: hanno sepolto il cane di famiglia, morto poco prima di cena e non vogliono separarsi da lui.
Le procedure per lo smaltimento del corpo non li convincono e allora decidono di fare una cosa che non si può fare: seppellire l’animale in un terreno vicino casa senza chiedere il permesso e con la speranza di poterlo in qualche modo “andare a trovare”.
La tensione a questo punto si scioglie e l’allarme rientra e gli agenti spiegano la situazione e l’equivoco. Qualcuno aveva pensato ad un delitto e che nel lenzuolo ci fosse un cadavere, magari di un bambino.
Doveroso chiamare le forze dell’ordine, doveroso controllare e doveroso sciogliere ogni dubbio, anche a costo di un momento “imbarazzante”.
Ora la coppia rischia una denuncia per aver seppellito l’animale in un terreno senza permesso ma di certo in molti hanno tirato un sospiro di sollievo quando la vicenda è stata chiarita.