Genova – Mentre l’Italia discute sulla revoca delle Concessioni ad Autostrade per l’Italia (Gruppo Benetton) dopo la tragedia del ponte Morandi e le accuse di mancata manutenzione, lo stesso Gruppo, in Spagna, sta perdendo una dopo l’altra le concessioni per “mancato rinnovo”.

La prima autostrada a tornare direttamente sotto il controllo statale è stata la AP-4 tra Siviglia e Cadice, dal 1 gennaio di quest’anno, ma a breve seguiranno la Ap-7 che collega Tarragona e Alicante e il tratto che collega la Catalogna alla Francia.
Una perdita rilevante per il gruppo che in Italia controlla Aspi e che affronta un’indagine senza precedenti che potrebbe portare a serie conseguenze economiche oltre che legali.
Certamente, per la Spagna, è stato “più semplice” risolvere la situazione in presenza di concessioni in scadenza ma anche là la battaglia legale c’è stata e la suprema corte spagnola ha respinto la richiesta di indennizzo presentata dal gruppo che deteneva le concessioni autostradali.

Resta da capire come il Governo spagnolo affronterà la nazionalizzazione delle autostrade e come organizzerà un settore molto delicato come quello delle infrastrutture.
Al momento si parla di forti sconti sui pedaggi e di assunzioni. Buone notizie per gli spagnoli e che potrebbero arrivare presto anche in Italia.