Genova – Erano convinti di aver fatto investimenti molto redditizi in cryptovalute ma in realtà erano caduti in una delle tante trappole che si trovano online. Due professionisti genovesi hanno perso circa 100mila euro cadendo nella “rete” di malviventi dediti a questo tipo di raggiri e che sono stati scoperti dai finanzieri del Comando Provinciale di Genova, coordinati dalla locale Procura della Repubblica che hanno denunciato una persona residente nella bergamasca, per il reato di truffa aggravata in concorso con ignoti, per aver posto in essere una truffa operata on line sulle cryptovalute.
Le attività prendono origine dalla denuncia/querela presentata da due professionisti genovesi che, navigando nel web, sono stati allettati da false pubblicità in cui venivano garantiti guadagni molto elevati a fronte di investimenti su una piattaforma falsa di trading on line.
Nel corso degli ultimi mesi le vittime hanno effettuato svariati bonifici, in Italia e all’estero, per un valore di quasi 100.000 euro.
Le transazioni sono state eseguite seguendo le indicazioni fornite telefonicamente da falsi
consulenti finanziari ovvero, in alcuni casi, sono stati gli stessi ‘consulenti’ ad operare sui wallet digitali degli investitori, utilizzando le credenziali fornitegli da questi ultimi.
Le vittime hanno capito di essere state truffate solo quando, all’atto della ‘riscossione’ dei profitti promessi, è insorto puntualmente qualche intoppo di carattere ‘tecnico-legale’.
In realtà, era tutto falso: la piattaforma, gli investimenti, le cryptovalute.
L’unica cosa reale sono stati i bonifici effettuati dai due professionisti al truffatore.
Quella del trading on line è un’attività di compravendita di strumenti finanziari divenuta una delle pratiche di investimento più diffuse dei nostri tempi ma, al contempo, le truffe ad essa correlate sono un fenomeno criminale in forte crescita, rappresentando infatti una delle frodi digitali più redditizie e dannose.
Tale contesto investigativo si inserisce nella quotidiana azione della Guardia di Finanza, impegnata a contrasto della criminalità economico-finanziaria e a tutela di un tessuto economico sano.
I finanzieri hanno richiesto l’oscuramento della piattaforma on line ma probabilmente verrà ricreata altrove, su un altro server, e tornerà a “pescare” come una rete a strascico, altre vittime.





















