Genova – Denuncia penale e mille euro di multa per aver abbandonato rifiuti per strada. Prosegue la campagna di tolleranza zero avviata dal Comune attraverso la polizia locale, con controlli e maxi sanzioni per chi abbandona materiale per strada o scarica rifiuti ingombranti invece di portarli alle isole ecologiche o chiamando i servizi di raccolta (gratuiti).
Gli interventi, eseguiti mercoledì 25 febbraio, sono stati condotti con monitoraggi puntuali, collaborazione con le aziende dei servizi urbani e approfondite verifiche investigative.
Nel quartiere di Molassana gli agenti hanno concluso un’indagine riguardante il conferimento irregolare di scarti riconducibili a un’attività produttiva del territorio. L’operazione ha avuto origine dalla segnalazione degli operatori di AMIU, che avevano rilevato la presenza di venti sacchi contenenti residui non pericolosi provenienti dal settore della ristorazione, abbandonati a terra nei pressi delle postazioni di raccolta differenziata situate in via Geirato.
Gli accertamenti svolti successivamente hanno consentito di ricostruire con precisione la responsabilità dell’episodio: il deposito era stato effettuato da un addetto alla guida di un furgone appartenente a una lavanderia industriale.
Interpellata telefonicamente, la sua superiore ha ammesso di avergli indicato personalmente di lasciare i sacchi sul suolo pubblico.
Sulla base delle risultanze investigative, entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 255, comma 1, del Testo Unico Ambientale, contestata in concorso.
Al conducente è stata inoltre applicata la sanzione accessoria della sospensione della patente per un periodo compreso tra quattro e sei mesi, con trasmissione degli atti alla Prefettura di Genova per i provvedimenti di competenza.
Sempre nella stessa giornata il personale ha portato a termine un secondo intervento, individuando e sanzionando un uomo responsabile di un ulteriore abbandono di rifiuti non pericolosi tra via Toti e via Tortona, a Marassi; nei suoi confronti è stata applicata una sanzione amministrativa di mille euro.






















