Chiavari – Colpo di scena nelle indagini sull’omicidio di Nada Cella, la ragazza di 24 anni trovata uccisa, il 6 maggio del 1996, nell’ufficio del commercialista Marco Soracco, a Chiavari.
La notizia è stata diffusa in anteprima da IL SECOLO XIX che, nella sua versione web pubblica l’esclusiva e domani, nell’edizione cartacea, proporrà un ampio approfondimento con le novità emerse da un nuovo filone di indagine su quello che era ormai considerato un “cold case”.
Secondo il quotidiano genovese ci sarebbe infatti una nuova indagata, una donna che oggi ha 53 anni e che, ai tempi del delitto, ne aveva poco più della vittima.
Si tratterebbe, secondo il Secolo XIX di una ex insegnante e dietro l’omicidio ci potrebbe essere un movente passionale.
Tornano nelle indagini anche lo stesso Marco Soracco, presso cui Nada Cella lavorava e la madre di lui, Marisa Bacchioni, oggi 89enne.
Per loro, però, l’ipotesi di accusa sarebbe quella di false dichiarazioni.