Genova – Dovrebbe arrivare oggi, in una conferenza stampa attesa da un mesetto, l’annuncio del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sui nuovi assessori che affiancheranno l’attuale giunta regionale.
Dopo settimane di fitti incontri e scontri con le varie anime che compongono la Maggioranza, il “ritardo per questioni tecniche, dovrebbe diventare certezza con la nomina di Claudia Morich assessore al Bilancio e di Alessio Piana assessore allo Sviluppo Economico.
Due nomi che da un lato rafforzano Bucci nei nuovo equilibri ma che, dall’altro, rischiano di aprire una stagione di “abbandoni” tra le fila delle liste civiche che lo hanno supportato e che speravano in un riconoscimento di un sostegno che è stato più che necessario in alcuni momenti delicati dell’amministrazione Bucci.
Potrebbe sbattere la porta Alessandro Bozzano di Vince Liguria, ex fedelissimo di Giovanni Toti e potrebbe uscire dalla maggioranza Giovanni Boitano, capogruppo di Orgoglio Liguria che non nasconde la sua rabbia rispetto alla scelta di nominare Piana assessore, non solo per l’incarico ma anche perché, uscendo dalla cerchia dei consiglieri regionali, pur con deleghe speciali, cederebbe il posto al “rivale” Sandro Garibaldi, rivale diretto in ambito elettorale sul Levante.
Tutt’altro che risolte, dunque, le tensioni interne causate dal rimpasto della Giunta regionale anche se la nomina di Giacomo Giampedrone al coordinamento dei lavori per la nuova Diga Foranea potrebbe attenuare il nervosismo del gruppo che un tempo sosteneva l’ex presidente Toti.
Se i nomi saranno effettivamente confermati, nelle prossime settimane ripartirà il balletto degli equilibri con conseguenze imprevedibili per una Regione che inizia a risentire del logorio del tempo e di equilibri che si indeboliscono ad ogni “scossone”.




















